Dodi Battaglia, la storia continua

Esce doppio cd live. In inverno tour dedicato a rarità Pooh.

Salutati i colleghi di una vita, per Dodi Battaglia la storia continua e riparte dalla strada. Nel doppio cd live 'e la storia continua...', in uscita oggi, il chitarrista canta ed esegue 26 grandi successi dei Pooh e 4 brani della sua carriera solista, registrati nel corso della sua tournée estiva da 50 date. "Ho voluto immortalare quel tour con un disco che fosse molto vero - racconta all'ANSA Battaglia -. Certi dischi dal vivo sono riconfezionati in sala d'incisione e sanno di fintume, io ho voluto lasciare tutto, dalle imperfezioni al rumore del pubblico, in una registrazione di un'unica serata a Lanciano, affinché non ci fossero stacchi di suono".

Il risultato, dallo spirito spiccatamente rock e dinamico, sarà anche testimoniato da un dvd in uscita a metà novembre. Tour, doppio album e dvd testimoniano anche un frammento del primo anno di Dodi dopo la fine dei Pooh: "La cosa di cui mi sono accorto è che sto in piedi anche da solo. Un conto è salire sul palco con il contributo dei colleghi e di una grande struttura, ma da soli tutto è incentrato su di te. Nessuno ferma la nostra storia, sono cose talmente preziose che è corretto che anche singolarmente le portiamo avanti e si mantenga un ricordo vivo. L'obiettivo che mi sono dato è essere rispettoso della qualità del passato in qualunque cosa farò". Ad esempio, un seguito del suo disco strumentale 'D'Assolo', per il quale confessa di avere già due tracce quasi pronte e che vorrebbe dividere in due metà, una acustica e melodiosa, l'altra elettrica e rock.

Il viaggio personale del musicista nei 50 anni di Pooh, però, non si ferma alla collezione di hit in uscita il 20 ottobre, e in cantiere c'è un progetto dedicato alle rarità dei Pooh che si declinerà come tournée invernale nei teatri e quindi disco dal vivo: "Tra tutte le 300 canzoni che abbiamo inciso, ne avremo suonate al massimo 50 in concerto: credo che sia corretto e rispettoso per la nostra storia riproporre brani minori, quelli meno spinti dalle radio o passati in sordina. Penso a canzoni come 'Classe '58', 'Air India', 'Orient Express', 'Vienna', 'Cara bellissima' o 'Sei tua, sei mia', brani che il pubblico affezionato sicuramente conosce bene. Ad ogni serata il manifesto elencherà tutte le canzoni che suonerò, come fosse un concerto di musica classica". Titolo provvisorio, 'Perle': "Perché sa di una cosa preziosa, dimenticata nel cassetto". Prezioso come il diploma accademico di secondo livello honoris causa assegnatogli a luglio dal conservatorio di Matera: "Per me è stata la cosa più bella dopo la nascita dei figli, specie sapendo di essere stato il primo strumentista a riceverla e il secondo musicista dopo Ennio Morricone! Per me è una laurea del palcoscenico".

Un altro riconoscimento sarà quello che gli dedicherà la sua Bologna il 1 giugno 2018, quando Dodi festeggerà a Piazza Maggiore 50 anni di carriera con un concerto gratuito: "Vorrei accanto a me amici e colleghi, come Tommy Emmanuel, Franco Mussida, Zucchero, Cesare Cremonini, Luca Carboni o Gaetano Curreri. Una cosa la posso assicurare, a scanso di equivoci: non sarà una reunion dei Pooh". E a proposito degli ex colleghi, cosa pensa della collaborazione tra Riccardo Fogli e Roby Facchinetti? "Non ho ancora ascoltato il loro singolo", confessa Battaglia.

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