Conti, no ai bimbi in carcere

Il presentatore, piccoli non devono pagare per colpe dei grandi

(ANSA) - SANREMO, 14 FEB - Gabriel Garko legge sul palco dell'Ariston un testo di un detenuto del carcere milanese di Opera, 'Ps. Post scriptum', che ha vinto l'ultima edizione di 'Parole liberate: oltre il muro del carcere', il premio per poeti della canzone riservato alle persone detenute nelle carceri italiane. Il progetto prevede che ogni anno il testo vincitore venga affidato a un big perché si trasformi in una canzone, come è accaduto lo scorso anno con 'Clown Fail', scritta da Cristian Benko, in arte Lupetto all'epoca detenuto a San Vittore e musicata da Ron.
    Carlo Conti ne ha approfittato per lanciare un appello. "Ho visto in carcere i bambini con le mamme detenute. I più piccoli non devono pagare le colpe dei grandi: questo è un mio pensiero personale, perché li ho visti con i miei occhi".
   

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