Svolta fur-free di Gucci, addio pellicce

Dopo Armani anche maison del Gruppo Kering. Animalisti esultano

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Dopo Giorgio Armani, Hugo Boss, Stella McCartney, Yoox Net-a-Porter, Cos, H&M, Ovs, Zara, anche per Gucci arriva la svolta fur-free. La maison del gruppo Kering, tra i brand più influenti della moda, ha fatto sapere di aver rinunciato a utilizzare le pellicce animali nelle sue prossime collezioni, a partire dal 2018. La notizia è stata annunciata dal presidente e ad dell'azienda, Marco Bizzarri, durante il suo intervento al London College of Fashion, a Londra in occasione del Kering Talk 2017. Bizzarri ha parlato di come "una cultura di rispetto e di responsabilità nel business debba essere al centro del movimento sostenibile". Il ceo ha definito la pelliccia un capo "fuori moda" e ha ribadito "l'impegno di Gucci a fare dello sviluppo sostenibile un elemento cruciale della sua attività". Bizzarri ha promesso di devolvere il ricavato dalle vendite di pellicce dell'anno in corso ad associazioni animaliste come Humane Society International (Hsi) o Lav (Lega Antivivisezione), che ovviamente esultano.
   

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