Sale della Comunità, cinema resilienti

Chiarulli racconta il lavoro sul territorio di cultura e ascolto

RAFFAELE CHIARULLI, SALE DELLA COMUNITA', LA MAGIA CONTINUA. 11 STORIE SPETTACOLARI (Effatà Editrice, pp.96, 10 euro). Da Verona a Cento, da Bari a Firenze, da Genova a Pantelleria, sono undici le "storie spettacolari" che Raffaele Chiarulli racconta nel suo "Sale della Comunità, la magia continua" (Effatà Editrice), libro che accende i riflettori sulla realtà quotidiana delle circa 800 sale cinematografiche nate, in città o nei piccoli centri, in seno alle parrocchie. In questa piccola inchiesta, Chiarulli svela questi luoghi laici, creativi e dinamici, ma soprattutto resilienti, in cui spesso poche persone tra volontari e professionisti portano avanti un lavoro culturale importante sul territorio, di ascolto, incontro e confronto, capace di aggregare pubblici diversi, non necessariamente legati all'esperienza parrocchiale. Nel libro l'autore ha sottolineato la centralità delle persone che alimentano con passione l'attività di queste sale: sono loro a renderle uniche nella propria peculiarità, non omologate a un dettato comune, ma profondamente radicate nel territorio di cui sono espressione, "Luoghi in cui - scrive Chiarulli - la crescita personale di chi assiste a un evento culturale (un film, un'opera teatrale, una conferenza…) è anche crescita di una comunità che in quel progetto si riconosce". (ANSA).
   

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