Arthur Miller segreto torna alla luce in Texas

Universita' apre archivi autore di "Uno Sguardo dal Ponte"

Due anni dopo aver acquistato l'archivio letterario di Arthur Miller, l'Harry Ransom Center dell'Università del Texas a Austin ha finito di catalogarne il materiale e lo ha aperto ai ricercatori. La collezione comprende 300 scatole di documenti che coprono ogni fase della carriera del drammaturgo di "Uno Sguardo dal Ponte", "Morte di un Commesso Viaggiatore" e "Il Crogiolo" da quando era studente all'Universita' del Michigan.
    L'archivio comprende anche 50 diari dagli anni '40 a dopo il 2000 e lettere a familiari e ad altri esponenti del teatro e della letteratura tra cui Edward Albee, Saul Bellow, Norman Mailer, Cynthia Ozick e John Steinbeck. Dulcis in fundo: il materiale relativo all'inchiesta su Miller della Commissione del Congresso per "attività non americane" negli anni del maccartismo. Nel 1956 Miller sfido' la Commissione rifiutandosi di fare il nome di colleghi sospettati di simpatie comuniste e guadagnandosi una condanna successivamente archiviata dalla Corte Suprema.
    L'epoca della "caccia alle streghe" e il ruolo di Miller nel contrasto a ogni tipo di censura a livello nazionale e internazionale come presidente del PEN, sono uno dei punti di interesse dell'archivio arrivato al Ransom Center in piu' fasi, a partire dagli anni Sessanta quando lo scrittore, a corto di soldi e con una bolletta di tasse che non riusciva a pagare, dono' 13 scatole di materiali per ottenere sgravi fiscale. Nel 1983, dopo un incendio nella casa di Roxbury in Connecticut, altre scatole di materiale furono trasferite in Texas. Nel gennaio 2005, poco prima di morire, Miller ordino' la spedizione di altro materiale al Ransom Center. Tutto questo materiale era rimasto giacente fino a quando, dopo l'acquisto del resto dell'archivio nel 2017, e' cominciata la catalogazione.
    "La collezione cattura idee e pensieri personali e contiene frammenti di lavori non finiti che contribuiscono a dare una immagine molto piu' ampia di Miller. Molto che non e' mai stato visto prima", ha detto Eric Colleary, responsabile per il teatro del Ransom Center. Ad Austin, che ha convinto gli eredi a snobbare altri archivi letterari famosi tra cui Yale dove sono conservati gli archivi di Inge Morath, la terza moglie di Miller, le carte del drammaturgo sono in buona compagnia accanto a quelle di James Joyce, Ernest Hemingway, William Faulkner, Mailer, Jorge Luis Borges, Gabriel Garcia Marquez, Sam Shepard, Tennessee Williams, Samuel Beckett, George Bernard Shaw e Tom Stoppard.
    Ci sono anche gli archivi di Stella Adler, la maestra di recitazione le cui note sul copione di "Morte di Un Commesso Viaggiatore" influenzarono allievi come Marlon Brando e Robert De Niro. Yale era entrato in gioco nel 2015 con una offerta di 2,7 milioni di dollari su cui Austin aveva ribattuto citando la lettera del 1983 in cui Miller esprimeva l'auspicio che il resto delle sue carte finissero in Texas.
   

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