Libri: Demofollia, la Repubblica impazzita

Ainis spiega la nuova, caotica forma di (non) governo italiana

MICHELE AINIS, DEMOFOLLIA. LA REPUBBLICA DEI PARADOSSI (La nave di Teseo, pp.222, 17 euro).
    Esiste una nuova, pericolosa forma di governo, determinata dalla crisi di razionalità della politica italiana: è quella che Michele Ainis chiama "Demofollia", titolo del suo ultimo saggio scritto per La nave di Teseo. Secondo l'autore, la nostra democrazia è in balia dell'incoerenza, dell'emotività e delle scelte capricciose di politici poco competenti, che non conoscono bene la storia del passato e guardano con confusione al futuro, facendo di fatto "ballare" come in una sfrenata danza le istituzioni italiane. Tanti e brevissimi capitoli (intitolati con singole, emblematiche parole, da 'appelli' a 'fake news', da 'ius soli' a 'sovranisti' e 'zombie', a comporre una sorta di dizionario in rigoroso ordine alfabetico) definiscono un libro di grande attualità, in cui le riflessioni del costituzionalista e le sue analisi lucide e accurate possono aiutare il lettore a orientarsi nel contesto politico e istituzionale del nostro Paese. Pur essendo ricco di informazioni e di dettagli anche tecnici, tra molte critiche ragionate e più di una proposta su come procedere per sbloccare una situazione che, toccando il cuore stesso dell'Italia, ossia le sue istituzioni democratiche, ha impantanato la nazione, Ainis non dimentica il registro dell'ironia, in un libro che costituisce una piacevole e istruttiva lettura. (ANSA).
   

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