'Un sogno incontro Karajan', testimonianza Freni in un libro

LEONE MAGIERA, KARAJAN' (LA NAVE DI TESEO. "Questo libro mi ha riportata agli emozionanti momenti del mio primo incontro con Herbert von Karajan. Era il 1963 e mi sembrava un sogno essere stata scritturata dalla 'leggenda' Karajan per cantare in Bohème alla Scala". È questa probabilmente l'ultima testimonianza di Mirella Freni, la celebre soprano modenese morta lo scorso 9 febbraio. Le sue parole sono tratte dalla prefazione del volume 'Karajan - Ritratto inedito di un mito della musica' scritto dal suo ex marito e collaboratore artistico, Leone Magiera. Un libro edito da La nave di Teseo che nelle librerie italiane esce il 13 febbraio ed è dedicato al musicista salisburghese Herbert von Karajan, per molti il più importante direttore d'orchestra del secolo scorso, a trent'anni dalla morte. "A quella prima Mimì seguirono vent'anni di debutti e nuovi ruoli - ricorda Mirella Freni nella prefazione - sollecitati proprio dal Maestro, che non mancava mai di confrontarsi con Leone Magiera, allora mio marito e insegnante, per capire quali fossero le scelte migliori per me".
   

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