ActionAid e Gruppo Mondadori insieme per l'istruzione in Etiopia

Al via la costruzione di due scuole a Raya Azebo

(ANSA) - ROMA, 03 DIC - ActionAid insieme a Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Piemme, Sperling&Kupfer, Mondadori Electa e Fabbri Editori insieme per garantire l'istruzione a 1.800 bambine e bambini in Etiopia. Al via la costruzione di due scuole nel distretto di Raya Azebo, uno dei luoghi del mondo dove è più urgente fornire sostegno alle scuole primarie, spesso prive di acqua potabile e servizi igienici adeguati.
    Ancora oggi 120 milioni di bambini nel mondo non ricevono un'istruzione di base, più della metà di questi sono bambine.
    Il diritto all'istruzione è ancora più a rischio in paesi come l'Etiopia, dove quasi 30 milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà e il 30,4% dei bambini con meno di 5 anni soffre di malnutrizione. Troppi ragazzi e ragazze (il 70%) abbandonano gli studi dopo la scuola primaria per aiutare la famiglia nel lavoro nei campi e per mancanza dei giusti supporti.
    "Grazie al contributo delle case editrici del Gruppo potremo costruire due nuove scuole, fornire energia elettrica, acqua potabile e servizi, dare sostegno e formazione agli insegnanti e sensibilizzare le comunità sull'importanza dell'istruzione delle ragazze, in una delle regioni più povere del paese" dice Marco De Ponte, segretario generale ActionAid.
    "L'attenzione per un'istruzione degna di questo nome, di qualità, equa, inclusiva e accessibile a tutti, è una priorità per il Gruppo Mondadori: fa parte del comune sentire delle persone che ci lavorano ed è connaturata alla tradizione e alla storia dell'azienda' ha spiegato Enrico Selva Coddè, amministratore delegato area Trade di Mondadori Libri. "Avere al nostro fianco un partner come ActionAid è per noi garanzia della serietà del nostro reciproco impegno" ha sottolineato Selva Coddé. (ANSA).
   

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