Lispector, tutte le donne, tutti i racconti

Per Feltrinelli l'opera monumentale della grande scrittrice

CLARICE LISPECTOR, ''LISPECTOR, TUTTI I RACCONTI'' (COMETE. FELTRINELLI, PAG. 560) - Nei racconti di Lispector c'è una ''consapevolezza di genere che trova la strada di un femminismo lontano dall'oggettività programmatica del manifesto militante. Costruito piuttosto attorno alla consapevolezza (''io ero la donna di casa'', il granaio'' come meta di un percorso di crescita esistenziale e intellettuale''.   

Nei suoi racconti ''si trovano bambine, ragazze, giovani donne, donne mature e poi anziane, donne che attendono la morte: questi racconti sono il loro infinito e lacerato diario intimo, il loro quotidiano, alimentato da chimere e sconfitte, declinato in un unico comprensivo ritratto corale. In definitiva, citando Benjamin Moser, 'un ritratto indimenticabile di questa grande figura in tutta la sua maestà'', scrive Roberto Francavilla nella bella postfazione a Lispector, il volume appena pubblicato da Feltrinelli che raccoglie in 560 pagine tutti i suoi racconti. Donna di rara sensibilita' e intelligenza, colta e curiosa, ha saputo cogliere nelle sue opere la meraviglia e l'insensatezza dell'universo trasfigurandola in pagine densissime, poetiche, velate di ironia e di sorriso.Tra l'Ucraina dove era nata ma che aveva lasciato ad appena due anni, e il Brasile dove ha vissuto il resto della vita. Di famiglia ebrea, lei apolide e multiculturale come sancisce la necessità dell'oggi. Morta nel 1977 a soli 57 anni, dopo un grave incidente che aveva avuto dieci anni prima, dopo anni e anni di intensa scrittura intorno all'universo femminile. Madri, figlie. nonne, mogli, nuore, suocere, perno della vita quotidiana arrotolata nel ritmo lento ma inesorabile delle sue storie. ''Ecco vedi'', dichiarò a bruciapelo una vecchia chiudendo il giornale con decisione, ''ecco, io dico solo questo: Dio sa quello che fa''. 

   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA