Organizzatori, straordinaria affluenza di pubblico a Bookcity

Conclusa l'8/a edizione con oltre 3.000 autori e 1.500 eventi

Si è conclusa a Milano l'8/a edizione di BookCity, la grande festa partecipata che ha coinvolto quest'anno oltre 3.000 autori, 1.400 classi di vari istituti scolastici e 400 volontari con più di 1.500 eventi dislocati nelle 250 sedi del territorio urbano e metropolitano.
    Oltre al Castello Sforzesco, che rimane il cuore di BookCity Milano, teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, carceri e ospedali, spazi pubblici ma anche case private e negozi, nei diversi quartieri della città, hanno ospitato incontri, dialoghi, spettacoli, mostre ed eventi.
    "La straordinaria affluenza di pubblico e l'eccezionale interesse suscitato dalla manifestazione hanno dimostrato che BookCity Milano è la casa dei libri e degli attori della filiera", si legge nella nota conclusiva degli organizzatori.
    "Editori, autori, librai, bibliotecari, agenti, traduttori, illustratori, tutte le professioni che concorrono alla realizzazione di un libro - continua la nota - hanno avuto la possibilità di incontrarsi e di incontrare il pubblico dei lettori e della comunicazione. BookCity per la ricchezza del suo programma si caratterizza come un grande evento culturale capace di unire e di stimolare. È una manifestazione unica che caratterizza in modo originale, anche sul piano europeo, Milano e la sua area".
    Per l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno "BookCity Milano si conferma sempre più una piattaforma globale di dibattito e confronto, capace di spaziare da luoghi e temi della molteplice identità cittadina alle grandi sfide del tempo futuro per l'intero pianeta. Nel 2020 ci dedicheremo al tema dell'ambiente e della sostenibilità globale, in un anno caratterizzato dal protagonismo dei talenti delle donne".(ANSA).
   

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