Coe e la Brexit a La Festa del racconto

Sul tempo, dal 29 maggio al 2 giugno, apre Michela Marzano

Oltre cinquanta eventi in cinque giorni, tutti gratuiti, alla 'Festa del racconto 2019' che torna in dal 29 maggio al 2 giugno a Carpi (Modena) e nei vicini comuni di Campogalliano, Novi di Modena e Soliera. La XIV edizione si concentra sul tempo con numerosi protagonisti tra cui lo scrittore inglese Jonathan Coe, il drammaturgo Stefano Massini, i giornalisti Ezio Mauro, Ferruccio De Bortoli e Stefano Bartezzaghi, l'attore Kim Rossi Stuart - al debutto con un libro di racconti 'Le guarigioni' (La nave di Teseo) -, il fisico Guido Tonelli e il climatologo Luca Mercalli. La Festa si apre il 29 maggio a Soliera con Michela Marzano che invita alla scoperta di ciò che resta quando i ricordi se ne vanno, all'incontro 'Quell'unica frase che non scompare mai', partendo dal suo ultimo romanzo Idda (Einaudi). Mentre Coe è atteso a Carpi dove parlerà di 'Paesaggi contemporanei - Raccontare la Brexit. Tra gli ospiti anche Marco Malvaldi, Nadia Terranova, Francesco Piccolo, Annalena Benini, Chiara Moscardelli e Federico Baccomo. Il tempo viene indagato anche attraverso il racconto - genere letterario che oggi conosce un rinnovato interesse nel nostro Paese - attraverso la memoria, intesa come ricordi individuali e collettivi, che diventano testimonianza e narrazione; storia, come chiave di interpretazione del presente e colonna portante di un futuro tutto da costruire. Il 30 maggio a Campogalliano sarà di scena il giallo con Romano De Marco e il suo 'E se la notte ti cerca' (Piemme) e Valerio Varesi con 'La paura nell'anima' (Frassinelli). Mentre il 31 maggio a Carpi Ezio Mauro affronterà la Storia con la S maiuscola, ripercorrendo le grandi vicende del nostro paese nel suo intervento "Storia d'Italia". Il fisico del Cern Guido Tonelli ci trasporterà nel "Non-tempo da cui è nato tutto" e Malvaldi parlerà di 'Vento in scatola' (Sellerio) in cui prova a narrare il mondo dei detenuti con lo spirito della commedia all'italiana. Soliero ospita il 'Diario d'amicizia', un confronto tra Roberto Alperoli, Alberto Bertoni, Emilio Rentocchini: tre amici, tre poeti molto diversi. Il festival si chiude, come da tradizione, a Novi di Modena dove l'attore, regista e scrittore Paolo Ruffini lancia un messaggio di positività con l'incontro "La sindrome di UP. E' tempo di essere felici". Alla Festa del racconto anche la "colazione con i libri" per scoprire e riscoprire i grandi classici del racconto negli incontri condotti dalla blogger e instagrammer Petunia Ollister. Dopo il grande successo delle edizioni passate ritornano anche "I dialoghi del cortile". Tra gli eventi e spettacoli, a 50 anni dal concerto di Woodstock, Gino Castaldo e il Wire Trio di Enzo Pietropaoli propongono la conferenza concerto "Woodstock Revolution!" e, a 20 anni dalla morte di Fabrizio De Andrè, la band Flexus e ospiti con le sue canzoni, in un concerto dedicato.

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