Feng Jicai, da Padova alla Cina e ritorno

Nei giorni scorsi più di 120 scrittori, artisti, critici e studiosi cinesi e stranieri si sono riuniti per discutere del lavoro di Feng Jicai e dei suoi 50 anni di attività culturale a Tianjin (Cina) presso l’Istituto Feng Jicai di letteratura e arte” dell’Università di Tianjin l’“International Symposium on Feng Jicai’s Narratives of Culture over the Last Five Decades“, dedicato a questo importante scrittore, pittore e intellettuale cinese. Feng Jicai è un importante intellettuale cinese, il quale ha da sempre abbinato l’attività letteraria, grazie alla quale è diventato, fin dalla fine degli anni ’70, uno degli esponenti più significativi della letteratura cinese contemporanea, alla pittura e alla calligrafia, facendolo considerare oggi in Cina una figura di artista a tutto tondo di assoluto rilievo. Tra le sue opere letterarie più note spicca “Dieci anni di cento persone”, raccolta delle testimonianze di persone comuni durante il decennio della Rivoluzione Culturale (1966-1976), esempio unico di scrittura della storia orale del popolo cinese. Negli ultimi anni si è particolarmente dedicato alla protezione del patrimonio culturale materiale e immateriale cinese, percorrendo una strada solitaria e impervia nella Cina contemporanea e opponendo al modello di un Paese esclusivamente lanciato verso il progresso economico, una visione di recupero dell’identità nazionale che non può prescindere dalle origini popolari della sua cultura.

Il Simposio, la cui cerimonia di inaugurazione, presentata dal famoso commentatore della CCTV (Central China Television) Bai Yansong, ha visto susseguirsi sul palco importanti personalità del mondo culturale cinese, quali lo scrittore e già ministro della Cultura Wang Meng, la scrittrice Zhang Kangkang, l’artista Han Meilin, ideatore del logo delle Olimpiadi di Pechino del 2008, e numerosi altri studiosi e traduttori delle sue opere. I lavori del Simposio sono poi continuati in due sessioni separate, dedicate alle due differenti branche della sua attività culturale.

Gli esperti, studiosi e trduttori stranieri presenti provengono da divesi paesi, Russia, Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Corea del Sud, Egitto e Vietnam.
Per l’Italia hanno partecipato tra gli altri la dottoressa Liu Zun, presidente dell’Associazione Culturale “Il filo di seta” di Padova e promotrice della conoscenza in Italia della figura di Feng Jicai e della diffusione italiana delle sue opere e del suo pensiero e il professor Federico Madaro (Università di Torino), traduttore di alcuni racconti di Feng Jicai in italiano.

Il legame tra Feng Jicai e Italia ormai e’ profondo.
Feng Jicai e’ Presidente Onorario del appena passato evento di gran impatto sociale ‘Capodanno Cinese a Padova e nel Veneto 2019’. Il rapporto suo e la citta’ di Padova, e’ stabilito subito dopo la visita ufficiale dell’Assessore alla Cultura di Padova Andrea Colasio insieme alla delegazione veneta nello scorso giugno presso il suo istituto situato nella piu’ antica universita’ cinese Tianjin University alla presenza del Rettore Li Jia Jun. Inoltre Feng Jicai e il suo istituto e’ anche il supporto culturale fondamentale dell’evento creato dalla stessa dottoressa Liu Zun ‘Settimana della Cultura Cinese nel Salento’ che ha visto gia’ 2 edizioni di successo con collaborazione da vari comuni salentini.
  In programma il professore Giorgio Trentin, direttore dell’Istituto Confucio dell’Universita’ di Macerata che e’ confermato Modello Istituto Confucio in Italia, sta coordinando per la nuova pubblicazione delle traduzoni in italiano delle opere di Feng Jicai. Oltre varie traduzioni in corso, la traduzione dell’importante libro ‘Dieci anni di cento persone’ e’ anche iniziata dal professore Federico Madaro.
Si terra’ un incontro speciale a Giudecca di Venezia verso fine ottobre, coorganizzato dai direttori dell’Accademia di Belle Arti di Venezia professore Giuseppe La Bruna e professore Giovanni Turria che ha un legame particolare con Feng Jicai e la dottoressa Liu Zun dell’Associazone Cultruale Il Filo di Seta.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA