In arrivo opera omnia Cibotto e Comisso

Con La Nave di Teseo, prima uscita a giugno 2019

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - L'opera omnia di Gian Antonio Cibotto e di Giovanni Comisso sarà pubblicata da La nave di Teseo.
    Lo annuncia la casa editrice di cui è direttore Elisabetta Sgarbi. "Per Cibotto - spiega la Sgarbi - c'è una aggravante personale: è stata la persona cui devo la mia passione editoriale e l'ingresso in questo mestiere".
    E' la prima volta che l'intera produzione dello scrittore rodigino, che comprende romanzi, saggi, poesie, testi teatrali, viene raccolta in un unico volume. La curatela dell'opera di Cibotto - in questi giorni al centro di un'accesa polemica per la distruzione della biblioteca donata all'Accademia dei Concordi - era stata affidata a Cesare De Michelis, morto il 10 agosto 2018. Il testimone viene raccolto da Giancarlo Marinelli, scrittore veneto nato letterariamente con Cibotto. La nuova edizione delle opere di Comisso, a 50 anni dalla scomparsa dello scrittore trevigiano, morto il 21 gennaio 1969, sarà curata dall'italianista e scrittore Paolo Di Paolo. Prima uscita a giugno 2019. Capolavori come 'Gente di mare' o 'Giorni di guerra' saranno affiancati da altri forse meno noti, come 'Avventure terrene' o 'Attraverso il tempo', dei veri classici senza tempo che saranno di nuovo disponibili. "La ripubblicazione dei due grandi scrittori - dice la Sgarbi - è parte integrante del progetto della Nave di Teseo che, sin dalla sua fondazione, dichiarava l'attenzione nei confronti dei classici. Nel corso di questi tre anni, La nave di Teseo si è dedicata a una rivalutazione dell'opera narrativa di Giorgio Scerbanenco - a partire dalle sue opere inedite o dimenticate -, agli scritti di cinema di Giacomo Debenedetti, ai Racconti ritrovati di Anna Banti, ai romanzi di Fausta Cialente. E, per la narrativa straniera, abbiamo ritradotto e rilanciato la trilogia africana di Chinua Achebe. Per Comisso e Cibotto si tratta di ribadire il valore letterario, assoluto, di due scrittori. Come tutti i grandi scrittori non cessano mai di continuare a raccontare, non si esauriscono, e non possiamo mai dire di averli del tutto compresi. Compito di un editore è continuare a scoprirli e trovare sempre nuovi significati".
   

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