• 'Quando le mandai un vestito da indossare per il Nobel', ecco come Inge Feltrinelli raccontava Doris Lessing in un'intervista all'ANSA

'Quando le mandai un vestito da indossare per il Nobel', ecco come Inge Feltrinelli raccontava Doris Lessing in un'intervista all'ANSA

Intervista all'ANSA del 17 novembre 2013 data della morte della scrittrice

"Un esempio modernissimo di liberta' per tutte le donne". Così Inge Feltrinelli parlava con l'ANSA della perdita di Doris Doris nel giorno della sua morte, il 17 novembre 2013. Lessing ed editore che l'ha fatta conoscere in Italia, parla cosi' con l'ANSA della scrittrice morta oggi a 94 anni. "Era una donna straordinaria, coraggiosa, di sinistra. Negli anni '40 ha lasciato il marito e due figli in Rhodesia, dove era cresciuta, ed e' andata a Londra. E' stata la prima donna emancipata, una femminista naturale, senza etichetta" dice la Feltrinelli parlando della sua amica personale, fatta scoprire in Italia proprio da lei.

Il suo Taccuino d'oro - scritto nel 1962 e pubblicato da Feltrinelli nel '64, con la scrittrice Anna Wulf che da' voce alle sue lotte interiori, politiche e artistiche - e' per Inge "il piu' bel libro che la Lessing abbia scritto e credo anche il piu' venduto. Negli anni '50 era la mia Bibbia. Quando sono arrivata in Italia, negli anni '60, avevo letto tutti i suoi libri in inglese".

"Ci siamo incontrate - racconta - nel corso degli anni a Londra, Parigi, a Palermo per il Mondello e dovevamo vederci anche a Stoccolma dove mi aveva invitata per la consegna del Premio Nobel nel 2007, ma poi non e' potuta venire per motivi di salute. Lo hanno ritirato al suo posto i nipoti. Io le avevo mandato da Milano un vestito da indossare per la cerimonia. Doris non sapeva cosa mettere per quell'occasione e cosi' il mio stilista era andato a Londra per prendere le misure e confezionarle un kaftano poiche' la Lessing non era certo magra". L'ultima volta che Inge Feltrinelli ha incontrato la Lessing "e' stato a Londra nel 2003, quando era in visita di stato l'ex presidente americano George Bush e la citta' era blindata, non si riusciva a trovare un taxi".

Il piu' bel ricordo dell'editrice risale a quando la scrittrice ha ritirato il Premio Mondello nel 1987: "Era cosi' naturale con tutta la gente. Doris Lessing non era una prima donna nonostante tutto il suo talento. Aveva uno charme pazzesco".

Per Inge Feltrinelli, con i suoi oltre cinquanta libri e soprattutto nella sua lunga vita la Lessing ha dimostrato che "una donna puo' essere non convenzionale. Lei voleva essere libera dalla provinciale Rhodesia e dalla piccola borghesia dei suoi genitori. E' una cosa esistenzialista. Come diceva Sartre, ognuno e' responsabile della sua vita e lei ne ha avuta una lunga e ricca. Era famosa per le sue battute, oltre che per i mariti: dal secondo ha preso il cognome Lessing, ha avuto tanti amanti". A Inge Feltrinelli non risultava che al momento ci siano inediti. L'ultimo libro pubblicato dalla casa editrice e' "Alfred and Emily", dedicato ai suoi genitori e alle loro vite danneggiate dalla Prima guerra mondiale, uscito nel 2008. "Non ha piu' scritto nulla dai suoi 90 anni" dice Inge Feltrinelli con la voce rotta perche' davvero per lei questo "e' un momento molto triste".

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