Un serial killer nella Roma del '53

'Cuore di passero ha la morte', noir di Stillitano

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - Un serial killer nella Roma del '53, quella della Legge truffa e dello 'Stadio dei Centomila', il futuro 'Olimpico'. E' la trama di un noir in cui il poker scandisce omicidi inspiegabili, crudeli e sofisticati come i bluff del gioco. In 'Cuore di passero ha la morte' (pp. 467, in vendita su Amazon) la giornalista Cristina Stillitano ha ricomposto il ritratto di una città in cui molti lettori troveranno il fascino indiscusso delle strade e dei luoghi percorsi sul grande schermo della vespa di Gregory Peck e Audrey Hepburn in 'Vacanze Romane'. Un 'amarcord' fatto di tielle da portare a cuocere dal fornaio, di jeep Willys degli americani, di 'panteroni' della polizia, di 'monnezzari' col sacco di juta nei palazzi. Centro del romanzo il commissario Agostino Clodoveo che ama il caffellatte e litiga con il fantasma della moglie: un burbero-simpatico chiamato a risolvere una enigma avvolgente e complesso, segnato dagli intrighi della nobiltà romana e dalla finta bonomia di un popolo antico.
   

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