Strega: a Lia Levi Premio Giovani, ora corsa a cinquina

Scrittrice a Montecitorio, "non conta età ma come è la storia'

 Superati gli 86 anni Lia Levi ha vinto il Premio Strega Giovani 2018 con 'Questa sera è già domani' (Edizioni E/O), un romanzo ispirato a una storia vera, quella del marito della scrittrice, nato a Genova nel 1927 da una famiglia ebrea, che racconta cosa significa crescere sotto il fascismo. Il protagonista è Alessandro, figlio unico, genietto incompreso. "Evidentemente non conta l'età ma com'è la storia. Sono molto contenta. Ho sempre avuto un buon rapporto con i giovani. Sono andata in tante scuole. Sto molto bene con loro però pensavo che al momento di scegliere avrebbero scelto un autore giovane" ha commentato la scrittrice poco dopo l'apertura della busta con il suo nome, da parte della vicepresidente della Camera dei deputati, Maria Edera Spadoni, nella cerimonia oggi a Montecitorio.
    Autrice anche di fortunati libri per ragazzi, Lia Levi è tra le favorite, con Sandra Petrignani ed Helena Janeczek, anche all'ingresso in cinquina, che sarà votata il 13 giugno a Casa Bellonci a Roma per quella che si prefigura, alla vigilia della votazione, come l'edizione dello Strega delle donne. "Dentro di me - ha detto la Levi - dedico questa vittoria a chi ha ispirato il libro. Ma soprattutto alla gente che ci ha creduto.
    Molte persone si sono appassionate insieme a me e questo mi ha fatto un effetto positivo, più dei giudizi costruiti". E la vittoria con 65 preferenze su 385 voti espressi ha confermato la particolare attenzione che i ragazzi che hanno votato, tra i 16 e i 18 anni, in rappresentanza di circa 55 licei e istituti tecnici diffusi su tutto il territorio italiano e all'estero, hanno riservato a questo romanzo. Per la prima volta hanno partecipato alla giuria anche i ragazzi del Carcere minorile di Nisida, con un voto collettivo, e un gruppo di 75 ragazzi approdati al voto attraverso 'Teen! Space', uno spazio virtuale di BPER Banca per i ragazzi tra i 13 e i 18 anni, dedicato alla condivisione della passione per l'arte, la musica e la lettura.
    "La lettura è vivere nella bellezza, nel sogno, stare in altre vite. E' una grande dimensione per la propria esistenza" ha raccontato la Levi che per trent'anni ha diretto il mensile ebraico Shalom e nel 2012 ha ricevuto il Premio Pardès per la letteratura ebraica. "Occasioni come queste dovrebbero moltiplicarsi" ha sottolineato la vicepresidente Spadoni.
    Proposto da Dacia Maraini 'Questa sera è già domani' è un romanzo per adulti adatto anche ai ragazzi. "In un libro non c'è mai un messaggio. Questo è un misto fra una storia privata, quella di una famiglia, su cui incombe la grande Storia. Ma le scelte di ogni singola persona contano di più e sono dettate da quello che hai nel tuo inconscio. Nella letteratura conta l'eterno mistero della vita umana" ha sottolineato la Levi.
    Intanto crescono i rumors su chi entrerà tra i cinque in corsa alla vittoria del Premio Strega 2018 che sarà proclamato il 5 luglio al Ninfeo di Villa Giulia. Oltre a Levi, Petrignani e Janeczek, tra le candidate ci potrebbe essere Francesca Melandri. Mentre sul fronte maschile se la giocano Carlo Carabba, Yari Selvetella, Marco Balzano e Carlo D'Amicis, escluso dalla corsa al premio Strega Giovani "per i temi trattati" nel suo 'Il gioco', che racconta un triangolo ironico e tragico sul sesso, secondo il Comitato direttivo del Premio, "adatto esclusivamente a un pubblico di adulti".
   

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