Napoli tra sacro e profano di Imperatore

Con l'autore sui luoghi del romanzo 'Aglio, olio e assassino'

(ANSA) - NAPOLI, 31 MAG - L'eterna lotta tra luce e buio, male e bene, violenza e solarità. Il conflitto che Napoli si porta dietro dalla notte dei tempi è l'anima del nuovo romanzo di Pino Imperatore, 'Aglio, olio e assassino', pubblicato da DeA Planeta, in cui questa doppia faccia si rispecchia anche nello stile, che unisce il tragico al comico in una miscela molto originale, e dove a risaltare è soprattutto la commistione tra sacro e profano. "Napoli è complessa, contraddittoria. E' una città camaleontica in cui è difficilissimo vivere, ma anche bellissimo" dice all'ANSA Imperatore. Questo poliziesco umoristico è ambientato in una delle zone più belle e affascinanti di Napoli, Mergellina e Posillipo perchè sono tra i posti "in cui c'è la massima commistione tra sacro e profano, una fusione indissolubile" spiega lo scrittore in un giro alla scoperta dei luoghi in cui si svolge la storia. Dalla Chiesa di Piedigrotta, al Parco Vergiliano con le spoglie di Leopardi, a piazza Sannazzaro, alla Chiesa di Santa Maria del Parto.
   

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