Festival Letterature, anche incontri off

Maria Lai inedita, arriva Limonov, 40 appuntamenti in biblioteca

Cambiare restando nel solco della continuità. E' la sfida del Festival Internazionale Letterature di Roma che nel 2018 allarga ulteriormente i suoi orizzonti con un'esplosione di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: alle 8 serate alla Basilica di Massenzio al Foro romano, agli incontri in 25 biblioteche di tutta la città, che in questa edizione sono oltre 40, si aggiunge un programma off in cinque fine settimana sul filo conduttore di questa edizione: 'Il diritto/Il rovescio - L'inesauribile corrente delle parole', e un nuovo logo.

Tra gli incontri speciali, l'8 maggio arriva Eduard Limonov, lo scrittore e dissidente russo, che per la prima volta esce dalla Russia dopo 23 anni, al quale Emmanuel Carrere ha dedicato una famosa biografia romanzata, che sarà in Italia con la sua autobiografia, 'Zona Industriale' (Sandro Teti Editore). Il 3 maggio alla Casa delle Letterature si inaugura la mostra 'Cucire e Ricucire sul Diritto e sul Rovescio' dedicata all'artista Maria Lai con opere inedite: 4 sculture dedicate al Premio Nobel Grazia Deledda, mai esposte finora. A Massenzio saranno protagonisti con un inedito sul tema di questa edizione autori come l'americano Michael Imperioli, lo scrittore e attore americano protagonista della serie televisiva I Soprano; lo spagnolo Paul B. Preciado, l'autore del Manifesto Contra-Sexual, presto diventato un punto di riferimento per l'attivismo trans e queer in Europa. E poi l'americana Tora Westover, Michael Zadoorian, autore di 'In Viaggio Contromano', (Marcos y Marcos), che ha ispirato il film di Paolo Virzì Ella & John con Helen Mirren e Donald Sutherland. E poi Oliver Guez, tra i dodici in corsa al Premio Strega e due Pulitzer: lo scrittore americano di origini pakistane Ayad Akhtar e l'afroamericana Margo Jefferson.

Fra gli autori italiani Gianrico Carofiglio, Aurelio Picca, Daria Bignardi, Paolo Giordano e Laura Morante, questa volta al festival come scrittrice con un libro di racconti per La Nave di Teseo. In programma anche giornate critiche con seminari e convegni, tra cui uno dedicato a: 'Possiamo fare a meno della critica. Le parole della comunicazione non bastano'. "C'è una dis-continuità, cioè una continuità nel cambiamento che si vede chiaramente nel logo della manifestazione su un sfondo che cambia colore. Massenzio resta, ma esce da Massenzio. La sfida è stimolare chi non pratica l'esercizio della lettura. La cultura oggi è quasi in contraddizione con le nostre modalità di vita. La rete delle biblioteche è l'istituzione più importante della città" ha detto il vicesindaco e assessore alla Crescita Culturale, Luca Bergamo, alla presentazione. L'edizione 2018 si apre il 3 maggio con gli appuntamenti nelle Biblioteche di Roma, a cura di Simona Civas: due mesi di incontri che, oltre alla letteratura, avranno al centro la Costituzione Italiana, a 70 anni dalla sua entrata in vigore, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, il giornalismo e le fake news e molti incontri dedicati ai dodici in corsa per il premio Strega 2018.

"Seguiamo - ha spiegato la Cives - il filo dei diritti nei nostri appuntamenti su tutto il territorio romano". E poi più di 20 incontri, dal 7 maggio al 25 giugno, a cura di Maria Ida Gaeta, a Casa delle Letterature. "Letterature cambia e si rilancia grazie alle Biblioteche di Roma. Dopo gli anni dell'incertezza trova una nuova dimensione, conferma il meglio della sua tradizione con gli appuntamenti di giugno a Massenzio, ma si sviluppa nell'arco di oltre due mesi e si allarga a tutta la città" ha sottolineato il presidente dell'Istituzione Biblioteche di Roma, Paolo Fallai. Il 18 maggio prenderà il via Letterature Off che, fino al 23 giugno, aprirà biblioteche e annessi giardini, a presentazioni, rassegne live, passeggiate letterarie con autori come Suad Amiry, Rosella Postorino e Zerocalcare. A Massenzio, dal 7 giugno al 3 luglio, non mancherà la serata dedicata ai classici che vede protagonista l'Infinito di Leopardi, a 200 anni dalla stesura, quella sulla poesia con il matematico Paolo Zellini e 5 poetesse e gli autori della cinquina dello Strega 2018. "Nella prima serata rinnoveremo la nostra vicinanza all'autore turco Ahmet Altan, condannato all'ergastolo. E da qui al 7 giugno potrebbero aggiungersi altri autori e musicisti" ha sottolineato Maria Ida Gaeta, ideatrice e direttrice del Festival.

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