Salvezza, un viaggio a fumetti tra i migranti

Autori Rizzo e Bonaccorso a bordo di Aquarius SOS Méditerranée

A bordo di una nave sul fronte del Mediterraneo, per comporre un graphic novel sulla crisi dei migranti e su chi li salva in mare aperto: con questo obiettivo oggi a Catania si sono imbarcati sulla Aquarius di SOS Méditerranée Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, che racconteranno la storia degli operatori delle ONG e dei migranti nel libro 'Salvezza', in uscita a maggio 2018 per la neonata Feltrinelli Comics.

Poco prima di partire l'11 novembre sulla nave responsabile del soccorso di 20 mila persone, Marco Rizzo ha raccontato all'ANSA le ragioni che l'hanno spinto a questa nuova impresa di graphic journalism al fianco del fumettista e illustratore con il quale già firmò in passato tra le altre una storia di Che Guevara e 'L'immigrazione spiegata ai bambini'. "Ci imbarchiamo perché vogliamo raccontare più fronti - racconta Rizzo -. Il fronte degli operatori e quello dei migranti, ma anche un nostro punto di vista personale, intervenendo come figure della narrazione: non sappiamo quanto staremo a bordo o cosa vedremo, specie con una situazione in divenire per le conseguenze degli accordi con la Libia, del codice Minniti e alla luce delle tensioni dopo le recenti vittime in mare".

La volontà è sfruttare il medium fumettistico per andare oltre la fredda ricostruzione di cronaca: "La fruizione del fumetto è più attiva rispetto a un documentario o un servizio telegiornalistico, permette una partecipazione, e inoltre possiamo sfruttare la vicinanza dei bambini al medium: speriamo che questo libro sia uno strumento utile per gli insegnanti, ma puntiamo anche a una dignità documentaria". Tra tavole e vignette comparirà quindi l'attualità: "Essendo un reportage non possiamo prescindere dal contesto generale, senza il quale il viaggio stesso che andiamo a raccontare non esisterebbe. Non potremo fare a meno di spiegare cosa sta attorno a questa crisi, sia negli aggiornamenti che manderemo sui canali social di SOS Méditerranée e di Feltrinelli, sia nel libro". E anche per questo Rizzo non nasconde la natura "schierata" del volume: "Noi stiamo provando a raccontare un momento, quello del primo contatto, che oggi viene soprattutto descritto attraverso campagne più o meno diffamatorie. Ci faremo portavoce di quello che vedremo con professionalità giornalistica, ma anche con la convinzione che sia doveroso salvare le persone in difficoltà".

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