Manzini a Baires, città per Schiavone

Lo scrittore, 'sogno di scrivere a quattro mani con Ammaniti'

(ANSA) - BUENOS AIRES, 4 OTT - "Scrivere finalmente un libro a quattro mani con Niccolò Ammaniti". E' il sogno di Antonio Manzini, l'autore dei romanzi con al centro il vicequestore romano Rocco Schiavone, in questi giorni a Buenos Aires, città che non esita a definire "molto noir".
    Quello del libro insieme ad Ammaniti è "una cosa cui pensiamo da tempo e che non c'entra niente con Rocco", precisa all'ANSA Manzini, in visita in Argentina e Uruguay per partecipare a festival di letteratura e presentare 'Pista nera' ed altri dei suoi romanzi tradotti in spagnolo.
    Manzini non esclude una possibile sintonia fra la capitale argentina e il 'suo' vicequestore. "Questa è una città enorme e piena di contraddizioni, Rocco ci starebbe bene essendo molto contraddittorio. E' una città di cui ti puoi fidare a metà e io di Rocco mi fiderai a metà. E' una città che ha alle spalle il mare, o meglio un fiume immenso, ma che non si avverte. Una megalopoli di 'avenidas' immense e che puzza di Europa più che di America Latina".
   

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