La Schiappa, 10 anni e va in zone sisma

Gorgani (Il Castoro), in aprile Kinney a Fiera libro per ragazzi

E' un ragazzo che a suo modo ha il cuore grande, Greg Heffley, "la Schiappa" più famosa del mondo, e non poteva non andare nelle zone italiane terremotate in occasione dei suoi dieci anni di successo planetario. Tra fine marzo e aprile Jeff Kinney, l'autore della serie che ha venduto oltre 180 milioni di copie nel mondo e oltre 3 milioni in Italia, "incontrerà gli studenti delle scuole di Amatrice e Norcia" annuncia Renata Gorgani, ad e direttore editoriale de Il Castoro e presidente della Libreria dei Ragazzi di Milano e della Fabbrica del Libro spa, la nuova società che organizza la fiera dell'editoria milanese 'Tempo di libri'. Kinney festeggerà così l'uscita del decimo libro 'Diario di una schiappa. Non ce la posso fare' con cui sarà alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, che si svolgerà dal 3 al 6 aprile. Ed è in arrivo anche il quarto film, tratto dal nono libro 'Portatemi a casa!' la cui uscita è prevista in Usa e in Europa a maggio 2017.

"E' stata un'esplicita richiesta di Kinney quella di andare nelle nostre zone terremotate. Lo scrittore è molto concentrato sulla promozione della lettura. E' la cosa che in questo momento lo impegna di più. Ha fatto molte campagna in Usa nelle biblioteche e tra i ragazzi" spiega all'ANSA la Gorgani. Incredibile successo, disponibile in 61 edizioni, tradotto in 52 lingue, compreso il latino, 'Diario di una Schiappa', pubblicato in Italia da Il Castoro, "è un fenomeno che non ha nessuna aria di esaurirsi. Ogni libro nuovo che pubblichiamo vende più del precedente e al momento non si è invertito il trend tanto che si può tranquillamente dire che ormai è un classico della letteratura per ragazzi" afferma la Gorgani della serie per ragazzi più venduta in Italia. In 'Non ce la posso fare!' (pp 218, euro 13), tradotto da Rossella Bernascone, il povero Greg è alle prese con i grandi che non fanno che ripetere che si stava meglio ai vecchi tempi e per dimostrarlo propongono un fine settimana senza cellulare, computer e videogiochi che si rivelerà catastrofica.

"I grandi pensano sempre di sapere cosa è giusto per i ragazzi. Una pratica che a loro sembra assurda e spesso hanno ragione. I libri della 'Schiappa' colgono sempre una sfumatura di questo tipo' dice il direttore editoriale de Il Castoro che pubblica la serie dal 2007. "I ragazzi hanno capito subito che la serie parlava di loro, delle loro insicurezze, di quello che non vogliono mostrare. Mentre gli adulti, gli insegnanti e i bibliotecari ci hanno messo un po' di più a capirlo" dice e aggiunge: "anzi, all'inizio c'era un po' di sospetto intorno a Greg. Poi è successo che si sono resi conto che il libro ha portato a leggere tanti ragazzi che non lo facevano. I bibliotecari mi dicevano che quando i ragazzi delle medie andavano in biblioteca era difficile trovare libri per loro, rispetto alle ragazze. Con lo Schiappa il problema è stato superato". L'altra funzione importante della Schiappa è stata l'introduzione di un modello che non "è per forza di eccezionalità: non devi essere a tutti i costi il primo. Metti a frutto le tue forze, ognuno troverà la sua strada".

In fondo lo stesso Greg comincia le sue avventure dicendo: "non mi capiscono ma io un giorno sarò ricco e famoso". Per l'uscita del quarto film arriverà anche il libro Making of, annuncia la Gorgani che ricorda come oggi sembri ovvio ma, dieci anni fa, "era molto nuovo questo intercalare di vignette e testo sotto forma di diario che è diventato ora un genere". Un successo che la Schiappa ottiene in tutte le forme proposte, come è stato per il primo adattamento teatrale a Minneapolis nel giugno 2016, che ha registrato il tutto esaurito.

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