Docente Aosta data opera di Shakespeare

Unico studioso italiano in progetto Folger Shakespeare Library

(ANSA) - AOSTA, 10 MAR - La controversa datazione della prima rappresentazione del Pericle di Shakespeare ha ora un intervallo temporale certo, tra il maggio 1606 e il giugno 1608. La scoperta è di Carlo Maria Bajetta, ordinario di letteratura inglese all'Università della Valle d'Aosta ed esperto di paleografia rinascimentale, primo studioso italiano a contribuire al Shakespeare Documented, il nuovo progetto della Folger Shakespeare Library di Washington (Usa) che mette in rete documenti relativi alla vita e opere del drammaturgo inglese.
    Bajetta ha trascritto e pubblicato - riporta oggi The Wall street journal - uno dei documenti più significativi della raccolta, di cui si aveva notizia solo per essere stato oggetto di un lacunoso riassunto del primo Novecento, che riporta una deposizione durante il processo all'ambasciatore veneziano Antonio Foscarini, accusato di sperperare il denaro della Repubblica conducendo una vita dissoluta e arrivando a pagare somme ingenti per una rappresentazione teatrale.
    La Folger Shakespeare Library è la più grande e importante biblioteca di studi shakespeariani al mondo e il progetto che sta portando avanti con nuove o inedite trascrizioni di manoscritti originali si pone l'obiettivo di eliminare i molti errori interpretativi dei testi che si sono tramandati nel tempo. (ANSA).
   

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