Mino Reitano e il no a Frank Sinatra

Esce la prima biografia Resta qui - L'Italia di Mino Reitano

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Nel 1975 The Voice continuava a complimentarsi con Mino, riconobbe la sua voce come una delle più belle che avesse mai sentito. Sinatra lo voleva in America, ma Mino scelse di rimanere in Italia perché per lui le radici erano più importanti di qualsiasi successo". Questa la testimonianza del fratello Nino, che assieme a molti altri aneddoti e storie sono contenute in "Resta Qui - L'Italia di Mino Reitano", la prima biografia dedicata al cantante calabrese pubblicata da Dino Vitola Editore e firmata da Davide Beltrano.
    La storia dell'artista scomparso prematuramente nel 2009, il suo riconoscimento postumo e le memorie dei familiari disegnano un personaggio molto più attuale di quanto si possa immaginare.
    Un ritratto che svela aspetti privati e spesso rimasti nell'ombra come la "Laurea honoris causa in Sociologia" conferitagli dall'Università "Pro Deo" di New York oppure il clamoroso successo del brano "Cha cha cha", che in Giappone ha spodestato addirittura Michael Jackson e Madonna.
    Nelle 144 pagine molto spazio anche al suo amore per la Calabria, la vasta conoscenza musicale derivata dalla formazione classica, il fervente valore cattolico e il tema della migrazione vissuto in prima persona a inizi anni '60. Ampia la sezione fotografica del libro che in allegato offre un cd con una composizione inedita interpretata dalla figlia Grazia e dedicata al padre. (ANSA).
   

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