Aidan Chambers, letteratura per ragazzi va verso realismo

Scrittore 'testimonial' festival Mare di Libri al via 12 giugno

 C'e' un "ritorno al realismo nella letteratura per ragazzi". E se a dirlo è lo scrittore premio Andersen Aidan Chambers - in Italia per 'Mare di Libri', il primo e unico festival in Italia dedicato esclusivamente ai teenager - non si può non crederlo. "Anche fra i giovani c'è molta preoccupazione per quello che succede nel mondo e le storie che sono più vicine alla vita quotidiana aiutano ad affrontare meglio i problemi reali e anche a rendere l'esistenza più interessante", dice all'ANSA l'autore di 'Cartoline dalla terra di nessuno', vincitore del più prestigioso premio di letteratura per ragazzi della Gran Bretagna, il Carnegie Medal.

 Al festival 'Mare di libri', promosso dalla casa editrice Rizzoli e dalla libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini, Chambers, 81 anni, è già stato ospite tre volte tanto da essere considerato il testimonial. Organizzato dai ragazzi per i ragazzi, il festival, arrivato all'ottava edizione, si apre il 12 giugno con Tahar Ben Jelloun e all'inaugurazione è prevista la presenza di Vincenzo Spadafora, garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza e promotore dell'iniziativa 'Raccontateci il bello e il buono'. "E' un festival inusuale. I giovani che lo organizzano hanno la responsabilità di invitare gli scrittori, di organizzare le date, gli incontri e questo rende la manifestazione fresca ed eccitante" spiega Chambres che sta scrivendo un romanzo il cui titolo italiano dovrebbe essere più o meno 'Oggi non ho fatto niente' e un saggio su 'L'età di mezzo' con note critiche 'Verso una poetica della letteratura per giovani adulti'. Da cinquant'anni Chambers scrive libri per ragazzi e ora lo scrittore inglese non si stupisce che nell'era di Internet e dei social i giovani, soprattutto tra gli 11 e i 14 anni, siano quelli che leggono molto di più della media della popolazione, e non solo in Italia.
 

"I ragazzi che sono nell'età di mezzo, non più nell'infanzia ne nell'età adulta, i cosiddetti adolescenti, sono affamati di tutto. Si chiedono 'chi sono?', 'cosa diventerò?', 'che cos'è l'amore?' e per loro la lettura è uno strumento importante per darsi delle risposte. Molti lettori dei miei libri - racconta lo scrittore - ai quali negli anni ho chiesto che cosa gli è piaciuto delle mie storie mi hanno risposto 'i tuoi libri mi fanno pensare'. All'inizio si rispecchiano nei personaggi ma poi devono andare oltre". Le avvisaglie di ritorno al realismo spiega inoltre lo scrittore "sono una questione ciclica. Negli anni '70 dominava la fiction storica nella letteratura per ragazzi. Poi si è passati alla fantascienza e al fantasy. Ma è comunque sbagliato pensare in termini di aut aut. I trend non si autoescludono". Punto di riferimento culturale per tutti i giovani tra gli 11 e i 18 anni, 'Mare di libri', di cui è presidente Alice Bigli, fino al 14 giugno vedrà ospiti autori come Kevin Brooks con il nuovo romanzo 'Bunker Diary' (Piemme) e poi Timothée De Fombelle, James Lecesne e Patrick Ness, autore del pluripremiato 'Sette minuti dopo la mezzanotte' (Mondadori). E per la prima volta in Italia, Allan Stratton, autore del romanzo di successo 'La casa dei cani fantasma' (Mondadori), e Shane Peacock che parlerà dell'ultima avventura della serie del giovane Sherlock Holmes (Feltrinelli). Ci sarà anche Bjorn Larsson nella veste inedita di difensore del valore intramontabile della lettura di Viaggio al centro della terra di Jules Verne. (ANSA).

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