Io, Leonardo, vita di un genio in un film d'arte

In sala dal 2 ottobre con Luca Argentero e poi su Sky

ROMA - Arriva il genio di Leonardo da Vinci in un film d'arte, 'Io, Leonardo', realizzato in occasione dei 500 anni dalla sua morte e che sarà in sala da mercoledì 2 ottobre con Lucky Red, ma questa volta non come evento (ovvero oltre i soliti tre giorni deputati in questi casi) per poi approdare a gennaio su Sky. Un segnale chiaro, quest'ultimo, che questo tipo di film d'arte, prodotto originale Sky con Progetto Immagine, cresca sempre di più in appetibilità al box office come sulla piattaforma Sky.

Dedicato al genio toscano, il film firmato da Jesus Garces Lambert, già regista di 'Caravaggio - l'anima e il sangue', si mette sulle tracce dell'uomo, dell'artista, dello scienziato e dell'inventore. Ad interpretare Leonardo è Luca Argentero, impegnato per la prima volta in un film d'arte biografico, mentre la voce narrante è quella di Francesco Pannofino. Nel cast presenti anche: Angela Fontana, nei panni Cecilia Gallerani, e Massimo De Lorenzo che interpreta Ludovico il Moro. Il film ha ricevuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e del Comitato Scientifico del Palinsesto Milano Leonardo 500 e anche il Riconoscimento dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

"Leonardo è uno dei personaggi più complessi di cui parlare - spiega oggi a Roma il regista messicano -, è stato per me come un viaggio iniziatico. L'intento era soprattutto quello di scoprire che uomo fosse davvero questo genio e tutto fatto poi con dialoghi originali, o meglio tratti dalle sue opere". Spiega invece Pannofino: "La mia più che una voce narrante è la voce della coscienza di Leonardo. Comunque - aggiunge l'attore - questo film mi ha conquistato perché resta un'operazione molto originale e mostra poi un Leonardo come non l'avevamo mai visto". "Ho accettato questo ruolo solo perché non ho avuto abbastanza tempo per pensarci" dice con modestia Luca Argentero. Per l'attore la lavorazione di questo film ha comportato "settimane sia di letture che di improvvisazione. L'intento era comunque quello di alzare l'asticella dal punto di vista umano". Leonardo oggi? "Certo che ci potrebbe essere. Potrebbe essere, ad esempio - una persona come Steve Jobs o Mark Zuckerberg".

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