Normal, ecco la follia dei generi

Adele Tulli racconta maschi e femmine senza dare risposte

(ANSA) - ROMA, 23 APR - 'Normal', il nuovo film documentario di Adele Tulli già presentato alla Berlinale nella sezione 'Panorama' e ora in sala dal 2 maggio con l'Istituto Luce, non racconta solo, in immagini e senza commento, gli stereotipi di genere, ovvero dell'essere uomo e donna oggi, ma fa molto di più. Come una gigantesca quanto asettica lente di ingrandimento, come in un quadro di Domenico Gnoli, la regista, classe 1982, mette lentamente sotto i riflettori e ingigantisce la realtà mostrando quanto ci sia in essa di oggettiva follia. In un caravanserraglio di situazioni, accompagnate solo da una ossessiva colonna sonora, tutto il grottesco di ciò che ci circonda e che neppure vediamo. Adele Tulli, con già un profilo internazionale nella produzione di cinema del reale, ha studiato, tra l'altro, Screen Documentary alla Goldsmiths University of London. E questo film nasce proprio da un progetto universitario.
   

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