Bangla, ironia contro pregiudizi

Italiano di 2/a generazione Phaim Bhuiyan dirige opera prima

(ANSA) - ROMA, 15 NOV - Meta italiano metà 'bangla' e 100% 'torpigna': si presenta così mettendo subito ironia e autoironia in primo piano, il 23enne Phaim Bhuiyan italiano di seconda generazione, figlio di immigrati bengalesi, nelle prime immagini del suo esordio alla regia, Bangla, presentate in un incontro organizzato da Alice Nella città, con gli studenti delle scuole superiori del V Municipio, al WeGil di Roma. Bhuyan, che dopo aver debuttato da youtuber a 14 anni e aver diretto i video di vari artisti della scena indie romana come Amir, debutta al cinema (il film, prodotto da Fandango e TimVision uscirà nel 2019 prima nelle sale e poi sulla piattaforma), traendo spunto dalla propria storia, che mette in scena anche come interprete principale. "Questa storia riguarda me ma anche tanti altri ragazzi - dice all'ANSA -. Mi auguro che conoscendola in molti possano comprendere e non giudicare a priori chi appartiene e una cultura diversa".
   

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