Berlino, i pronostici del toto Orso

Per critici, speranza Italia per Bispuri e suo cast

Se fosse per 'Screen' la lotta in questa deludente 68/ma edizione del Festival di Berlino che si chiude il 24 febbraio sarebbe a due: ovvero la sinfonia canina in stop-motion di Wes Anderson de L'ISOLA DEI CANI e il lungo (234 minuti) anti-musical-splatter bianco e nero SEASON OF THE DEVIL del filippino Lav Diaz, che ha già vinto nel 2016 alla Berlinale l'Alfred Bauer, premio della giuria ai film che "aprono nuove prospettive". Ma, al di là di queste previsioni di qualche giorno fa, forse la realtà potrebbe essere un'altra, secondo i critici italiani a Berlino, e alla top ten per i premi maggiori andrebbero aggiunti: U:JULY 22 di Erik Poppe, LAS HEREDERAS del paraguayano Marcelo Martinessi e, infine, il tedesco IN THE AISLES di Thomas Stuber. E l'Italia? FIGLIA MIA di Laura Bispuri potrebbe portare a casa qualcosa, specie un premio alle protagoniste: Alba Rohrwacher e Valeria Golino.
   

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