Raffaello principe delle arti emoziona pubblico Ny

Produzione in 3D di Sky arriva in sale cinematografiche Usa

Raffaello l'uomo e il genio emozionano New York. 'Raffaello, principe delle arti', il film in 3D prodotto da Sky in collaborazione con i Musei Vaticani e Magnitudo Film ha fatto il suo debutto americano con un'anteprima all'Istituto Italiano di Cultura di New York. Con una sala piena oltre le aspettative, il film ha saputo sorprendere, erudire e appunto emozionare con dettagli poco conosciuti il pubblico. Oltre al padrone di casa, il direttore Giorgio Van Straten, era presente anche il console italiano a New York Francesco Genuardi e Andrea Bayer, tra le curatrice del Metropolitan Museum. Il console ha lodato il film come un'eccellenza italiana che esalta il patrimonio artistico culturale del Bel Paese ma anche un prodotto all'avanguardia perché girato con le ultime tecnologie in 3D e 4K, ossia l'ultra Hd. Per la Bayer e' stato sorprendente constatare l'alto livello educativo del film, sia per i dettagli che si rivelano sull'uomo Raffaello, sia su come sono nati alcuni dei suoi capolavori. Inoltre, le telecamere sono entrate in luoghi altrimenti inaccessibili al pubblico. Dopo New York, la pellicola sara' proiettata il 10 ottobre a Los Angeles, sempre all'Istituto Italiano di Cultura, dove sara' introdotta da Davide Gasparotto, tra i curatori al Getty Museum. Nella sale cinematografiche uscira' invece il 20 ottobre, distribuito attraverso Trafalgar Releasing e ruotando per 4 settimane e raggiungendo 100 sale.

Andrea Zappia, Amministratore Delegato Sky Italia ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti del successo che i nostri film d'arte stanno riscuotendo in tutto il mondo e orgogliosi di aver raggiunto anche gli Stati Uniti, toccando ad oggi con Raffaello e gli altri film da noi realizzati ben 2mila sale cinematografiche in 60 paesi. Sky ha scelto di investire nell'arte, nella cultura e, per primi, abbiamo voluto raccontare in modo innovativo il patrimonio unico del nostro Paese, convinti che queste produzioni possano attrarre l'interesse di un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. La nostra è una scelta culturale e imprenditoriale libera e indipendente, che si confronta col mercato della qualità e della originalità, e che contribuisce a dare visibilità al nostro patrimonio culturale anche in mercati competitivi come quello americano. Ciò dimostra, ancora una volta, che le potenzialità della nostra industria creativa sono enormi e che puntando su qualità e originalità possiamo parlare ad un pubblico internazionale"

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