Cars 3, arriva il girl power

Ferilli, messaggio film è contrario della rottamazione

C'è una bella dose di girl power in Cars 3 di Brian Fee, nuovo capitolo animato di una delle saghe più amate di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre. Stavolta l'auto campione delle corse Nascar, Saetta McQueen, dovrà vedersela con giovani bolidi hi-tech tra i quali l'arrogante Jackson Storm, che rischiano di mandarlo in pensione. Tenterà di rimetterlo in sesto una giovane coach, la talentuosa, Cruz.

"Io ho due figlie e volevo che le bambine avessero un personaggio femminile forte a cui relazionarsi e da cui trarre ispirazione'' spiega Fee a Roma, qui al suo primo film da regista dopo molti anni alla Pixar come animatore e storyboarder. ''Cars - dice - ha sempre avuto un cast molto maschile ma noi volevamo che il film fosse per tutti. E' stata un'opportunità per cambiare, inserendo un personaggio femminile tosto, che desse una bella lezione ai maschi''. E Saetta McQueen ''in questo film si rapporta emotivamente a Cruz come fa un genitore''. Per Sabrina Ferilli che torna a doppiare Sally, la fidanzata di Saetta, in Cars 3 "c'è un messaggio che è il contrario della rottamazione. Il cinema è più libero nell'esprimerlo rispetto a noi nella vita quotidiana o nella politica. Ed è lo stesso messaggio che darei ai miei nipoti: rispettare le persone, chi c'è stato prima di te, per relazionarti al mondo, per trovare il tuo posto. La correttezza è alla base di tutto". L'attrice (ora impegnata nelle riprese del nuovo film di Paolo Genovese, The Place) ama interpretare ''personaggi forti, che raccontino la libertà e l'emancipazione femminile''. Sally, nel primo film ''era una sindacalista di grandi ideali e passione. Chissà come hanno deciso di offrire la parte a me. Forse avevano saputo alla Disney che in Italia c'era un'attrice che rompeva e mi hanno trovata giusta''. Tra i film Disney del passato c'è qualche preferito? ''Da bambina non ne vedevo molti. Non amavo quelli che volevano far piangere a tutti i costi, come Bambi e neanche quelli al femminile, Biancaneve la trovavo un po' scema, Cenerentola una ritardata. Ma quelle erano bamboline di tanto tempo fa, anche le principesse si sono modernizzate ed evolute''.

Tra le altre voci italiane 'famose' di Cars 3, in ruoli grandi e piccoli anche Ugo Pagliai per il mentore di Saetta, Doc Hudson; Pino Insegno per il maligno Chick Hicks; Marco Messeri (Cricchetto), Marco della Noce (Luigi), Alex Zanardi (Guido) e il duo Gianfranco Mazzoni - Ivan Capelli per i commentatori di gara Bob Cutlass e Darrell Cartrip. Al debutto come doppiatori anche J-Ax, per lo speaker della folle gara 'sfasciacarrozze' Crazy 8 e La Pina per una scatenata concorrente della Crazy 8, l'ex pulmino scolastico Miss Fritter. ''Per me è stato un sogno diventato realtà, sognavo di doppiare un personaggio Pixar dal giorno uno'' dice J-Ax. Stesso entusiasmo da parte di La Pina: ''Come potete immaginare, più che alle principesse, mi sento più vicina ai personaggi femminili forti di Cars, che aiutano a far sentire le bambine parte della gara e del gioco a dar loro coraggio e non farle sentire nelle retrofile''.

Tra le curiosità, un cameo di Sebastian Vettel, e nella versione originale l'uso per Doc Hudson di alcune registrazioni inedite del doppiaggio di Paul Newman per il personaggio nel primo Cars (2006): ''Abbiamo chiesto il permesso alla fondazione Newman e ci hanno detto sì. Avevamo pensato a trovare un altro attore, ma nessuno gli si avvicinava'' spiegano Fee e il produttore Kevin Reher. Ci sarà anche un Cars 4? ''Non si può dire - aggiunge Reher - solo se verrà l'idea di una storia giusta per la saga e i personaggi, così nascono tutti i nostri sequel''.

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