Jasmine Trinca, da Fortunata a Ilaria Cucchi

Attrice a Festival Pesaro, 'non mi vergogno sono compagna'

Una Jasmine Trinca rilassata, e solo un po' febbricitante, oggi al Festival di Pesaro - che chiude stasera in Piazza del Popolo con 'Fortunata' di Sergio Castellitto - parla del ruolo dell'attore, della sua visione della politica ("non ho paura di dire che sono una compagna") e del suo futuro: "sarò Ilaria Cucchi in un film scritto e diretto da Alessio Cremonini (regista di Border) che partirà a fine anno". Il film prodotto da Cinema 11 di Olivia Musini e che sarà distribuito da Lucky Red, spiega l'attrice fresca del premio al Festival di Cannes come miglior attrice protagonista a Un Certain Regard proprio per Fortunata: "è stato scritto con la forza sconquassante di una vicenda scandalosa. Io sarò la sorella Ilaria, che tra l'altro ho conosciuto in un memorial dedicato al ragazzo. Di questa misteriosa vicenda - aggiunge - trattiamo solo la prima parte, senza scene di violenza. Mettendo in luce come ci sono state tante persone che, pur non essendo dei 'mostri' veri e propri, si sono alla fine comportati come tali. Il film si basa sugli atti processuali, ma non farà vedere il processo. Quella di Cucchi -conclude - è una vicenda che ha scosso persone e società e questo film potrebbe consegnare questa storia alla consapevolezza del pubblico".
Si saprà probabilmente solo il 26 giugno, all'incontro per il nuovo listino Lucky Red, chi interpreterà Cucchi, il trentenne morto in circostanza misteriose il 22 ottobre 2009 durante la custodia cautelare a Regina Coeli e cha ha aperto un processo ancora in corso che ha coinvolto agenti di polizia penitenziaria e alcuni carabinieri.
Sul ruolo dell'attore dice invece la Trinca nata a Roma nel 1981: "sono tutte persone che hanno una grossa fragilità e il loro lavoro è molto spesso proprio mettere in piazza questa loro sensibilità. E solo per questo un lavoro come il nostro dovrebbe meritare rispetto. Questo certo non vuol dire che non ci debba essere la critica".
Sulla sua visione politica, conferma che "ama i politici professionisti come Bersani e Pisapia, due personaggi che forse oggi rappresentano meglio di altri la sinistra". E poi aggiunge: "non mi vergogno di dirlo, ma io sono una vera 'compagna'".
Sul suo recente premio al Festival di Cannes, sottolinea:"il fatto che una giuria internazionale ha trovato bella la mia interpretazione in fondo, al di la di tutto, è quello che conta''.

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