Da Theron a Bigelow, le donne dell'estate Usa

Dopo Wonder Woman, in arrivo nuove eroine

Sull'onda dell'exploit di Wonder Woman, che ha sfatato molti pregiudizi sui blockbuster diretti da donne e l'appeal al botteghino di protagoniste action, l'estate americana punta con un po' più di convinzione sul girl power. Dal ritorno di registe da Oscar come Kathryn Bigelow con 'Detroit' e Sofia Coppola con L'inganno', a un'ondata di eroine, come la soldatessa Kate Mara o la spia Charlize Theron, ma anche festaiole e giovani romantiche.

Si ripete l'accoppiata al femminile regista/protagonista con l'indie Megan Leavey di Gabriela Cowperthwaite con Kate Mara (House of Cards) nella storia vera di una giovane caporal maggiore che insieme al suo cane 'da guerra' e 'anti-bomba', il pastore tedesco Rex, ha salvato molte vite in Iraq in oltre 100 missioni. Il film, uscito negli Usa da una decina di giorni, è stato ben accolto dalla critica, al contrario di The book of Henry di Colin Trevorrow (Jurassic World) con Naomi Watts nel ruolo di una madre single che decide di aiutare il figlio di 11 anni a salvare una sua amichetta dalle violenze del patrigno. Tra gli arrivi Usa di luglio c'è Valerian e la città dei mille pianeti di Luc Besson (In Italia a settembre) dove Cara Delevingne divide con Dane DeHaan il compito di salvare l'universo.

Dopo il ruolo iconico di Furiosa in Mad Max: Fury Road, Charlize Theron torna ad annientare avversari in Atomica bionda di David Leitch, in cui interpreta un'incontrollabile esperta di intelligence dell'MI6, dalle molteplici doti, in missione per recuperare una lista di agenti doppiogiochisti (ad agosto in Italia). Si deve muovere invece in una riserva indiana del Wyoming in pieno inverno l'agente dell'Fbi (Elizabeth Olsen), che indaga sulla morte di una ragazza in Wind River di Taylor Sheridan.

Venendo agli horror, si rinnova la popolarità delle protagoniste femminili nel genere, con fra gli altri, Amityville: The Awakening di Franck Khalfoun con Bella Thorne; Wish Upon di John R. Leonetti con Sherilyn Fenn e Elisabeth Rohm e Polaroid di Lars Klevberg, con Madelaine Petsch.

In tema di commedie, è appena uscito sia negli Usa che in Italia Crazy Night: Festa col morto di Lucia Aniello, con Scarlett Johansson, Kate McKinnon e Zoe Kravitz, per un gruppo di amiche che si ritrovano nei guai a una festa di nubilato che riserva una brutta sorpresa. In Girls Trip di Malcolm D. Lee, invece, è un viaggio verso New Orleans a scatenare e favorire nuove scoperte, per le amiche interpretate da Kate Walsh, Jada Pinkett Smith e Queen Latifah. Si vira sulla dark comedy con Ingrid Goes West di Matt Spicer, con Aubrey Plaza e Elizabeth Olsen, su una stalker ossessionata dai social media che decide di portare nella vita reale il suo legame con una webstar.

Fra le storie romantiche c'è Midnight Sun di Scott Speer, remake di un omonimo film giapponese del 2006, su Katie (Bella Thorne), costretta fin dall'infanzia a restare chiusa dentro casa da una malattia che le rende impossibile esporsi al sole. A sconvolgere i suoi equilibri sarà l'incontro con Charlie (Patrick Schwarzenegger, figlio di Arnold).

Arriverà inoltre, dopo molti rinvii, Tulip Fever di Justin Chadwick, sulla passione che scoppia nell'Olanda del XVII secolo tra Sophia (Alicia Vikander), giovane orfana sposata a un ricco uomo d'affari e il pittore (Dane DeHaan), incaricato di farle il ritratto. E' invece un romanzo di formazione The Glass Castle di Destin Daniel Cretton, che ha per protagonista Jeanette (interpretata da adulta da Brie Larson), cresciuta in una famiglia disfunzionale con un padre alcolizzato e una mamma artista.

Non mancheranno infine due attesi ritorni 'd'autrice' che puntano agli Oscar: Sofia Coppola con L'inganno (in Italia a settembre), nuova trasposizione, già vincitrice a Cannes del premio per la regia, dal romanzo di Thomas P. Cullinan, sul 'pericoloso' ingresso, negli anni della Guerra di Secessione, di un soldato nordista nel collegio femminile sudista guidato da Nicole Kidman. Mentre Kathryn Bigelow, a cinque anni da Zero Dark Thirty, mette in scena in 'Detroit' (negli Usa ad agosto) le rivolte razziali di Detroit del 1967, che causarono 43 morti, 1189 feriti, oltre 7200 arresti, e 2000 edifici distrutti. Nel cast, tra gli altri, John Boyega, Jack Reynor, Will Poulter e Hannah Murray.


   

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