La Cordillera, summit con scandalo

Convince a Un Certain Regard il film di Santiago Mitre

(ANSA) - CANNES, 25 MAG - Undici capi di Stato in un'appartata località montana sulle Ande per un summit che potrà decidere gli interessi economici e gli equilibri politici del continente latino-americano. E' lo sfondo di LA CORDILLERA, il nuovo film dell'argentino Santiago Mitre, che ha convinto a Un Certain Regard.
    Impossibile non pensare all'imminente G7 di Taormina, al film di Roberto Andò, "Le confessioni", a tante riunioni politiche a porte chiuse in cui si decidevano i destini del mondo. Il fatto è che il presidente argentino (Ricardo Darin) ha i suoi bei problemi personali da risolvere in pieno summit: uno scandalo sta per travolgere sua figlia e poiché si tratta di corruzione è in gioco anche la sua onorabilità. Ma come fare per tenere a bada la fame di gossip della stampa, rassicurare i colleghi, gestire gli interessi del paese e arrivare sano e salvo alla fine dei lavori? Il presidente dovrà giocare ogni carta a sua disposizione ed è evidente che la preoccupazione per la famiglia e se stesso finisce per dominarlo.
   

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