The Space Between, Parenti e la rinascita

Con Lino Guanciale, nella pellicola regista Ruth Borgobello

   A far da cornice sono i paesaggi, la natura. Il contrasto che fra mare e montagne da eco al viaggio di trasformazione che il protagonista vive.

"Un racconto di amore, perdita delle speranze e necessità di lottare nuovamente per i propri sogni".
Una storia sospesa tra Udine e l'Australia, che intreccia emozioni da due continenti: è "The Space Between" di Ruth Borgobello, regista australiana di origine friulane, tutto girato in regione e interpretato da Flavio Parenti, da l’affascinante attrice australiana Maeve Dermody e Lino Guanciale. Con la fotografia di Katie Milwright e le musiche cadenzate da Teho Teardo. La pellicola detiene il primato di essere il primo film in assoluto coprodotto da Italia e Australia e uscirà nelle sale domani. Protagonista Parenti, l'attore di 'Io Sono L'amore' di Luca Guadagnino, "Meraviglioso Boccaccio", "To Rome with Love" e del "Raffaello 3D" prodotto da Sky, che in una conversazione con l'ANSA del suo personaggio spiega ''Marco, un ex chef dotato di vero talento, di ritorno a Udine per la scomparsa della madre, si trova costretto a rinunciare alle sue aspirazioni per stare accanto a suo padre malato, e alla fine ritroverà la sua dimensione''.
  La valvola di sfogo di Marco è il suo miglior amico con cui si confronta (Lino Guanciale) ma che muore. Questi lutti vissuti a poca distanza finiranno per provocargli oltre a dolore una grande disillusione nel futuro. Una sera durante una cena, conosce Audrey, una ristoratrice australiana. Innamoratasi della cucina di Marco, Audrey gli offre un lavoro in Australia. Ma Marco non ha lo spirito per accettare. Ma qualcosa cambia quando incontra Olivia (Maeve Dermody), una giovane australiana arrivata in Italia, dopo aver subito anche lei una perdita, quella della nonna alla quale era molto legata, una giovane piena di vita riaprirà gli occhi sul futuro al protagonista della storia.
Il film, dice Parenti è "molto lirico, sensibile, forse perchè a cominciare dalla regista e dal direttore della fotografia vi hanno lavorato molte donne, quindi ha una sensibilità particolare. E' un film che potremo definire 'Rilkiano' nell'emozione". In un ruolo minore, c'è anche Lino Guanciale, il Cagliostro di "La porta rossa", che tra il set triestino della serie tv e quello friulano del film ha trascorso in regione quasi un anno. Come nella fiction 'La porta rossa' (andata nei mesi scorsi in onda su Rai2), anche in "The Space Between" muore: interpreta il miglior amico del protagonista. Tutto ruota intorno alla sua perdita: la sua morte in qualche modo mette in discussione la vita dell'amico.

The Space Beetween dà voce a una generazione di sogni infranti e passioni soffocate, accerchiata da un paese in cui crisi economica e disillusione hanno spento la libertà di sognare a voce alta. Il personaggio australiano di Olivia regala a questo mondo ammutolito nuovi colori e una diversa prospettiva, portando alla luce la bellezza nascosta del paesaggio, e dell'umanità di un paese. "The Space Between" ha nel suo dna anche una quota triestina: è coprodotto dalla società di produzione Fantastificio e nel cast compaiono anche gli attori Fulvio Falzarano e Ariella Reggio.
Dopo una prima australiana e l'uscita in Italia, il film è già stato venduto in Cina e a giugno sarà all'Italian Contemporary Film Festival a Toronto. Flavio Parenti lo rivedremo in tv nella serie 1993 - che segue il successo di 1992 - (su Sky Atlantic HD il prossimo 16 maggio. Una nuova stagione sempre diretta da Giuseppe Gagliardi), nel ruolo di uno scrittore fallito che fa il giornalista di gossip.
Parenti è in partenza per la Francia per la seconda stagione di una serie originale 'I 7 Nani ed io' con la diretta discendente di Biancaneve, nella cui vita irrompono i celebri Sette Nani in versione animata. Lui è il marito di Bianca neve e ha una figlia, e fa il pasticcere e cake designer un po' stravagante "ogni tanto lavorare per serie per più piccoli fa bene" spiega l'attore, gran giocatore di scacchi per cui ha un ossessione - ha vinto anche importanti tornei - e inventore di Video Games. Lino Guanciale dal 18 maggio sarà in sala come protagonista della commedia I peggiori, opera prima di Vincenzo Alfieri.
 

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