Mel Gibson racconta un eroe pacifista in guerra

In sala La battaglia di Hacksaw Ridge con Andrew Garfield

ROMA - Ne 'La battaglia di Hacksaw Ridge' diretto dal Premio Oscar Mel Gibson, in sala dal 2 febbraio con la Eagle dopo essere passato fuori concorso al Festival di Venezia, c'e' una contraddizione. Nonostante il film sia uno dei piu' dettagliatamente cruenti e a volte splatter di Gibson sulla guerra, racconta la storia vera di un pacifista doc: quella di Desmond Doss (Andrew Garfield) che durante una delle piu' feroci battaglie della seconda guerra mondiale, quella di Okinawa, salvo' 75 uomini senza sparare un solo colpo.

L'uomo era infatti un convinto obiettore di coscienza. E questo anche grazie alla sua fede 'avventista del settimo giorno', che gli imponeva di credere che uccidere fosse sbagliato mentre era giusto servire la patria. Doss, tra l'altro, per il suo eroismo, fu il primo obiettore di coscienza insignito della Medaglia d'Onore del Congresso dall'allora Presidente degli Stati Uniti d'America Harry S.Truman. Nel caso di Desmond Doss, ha detto al Lido il regista de La passione di Cristo: "Per me si e' trattato di prendere un uomo normale e fargli fare cose straordinarie in situazioni difficili. La sua lotta avviene nel mezzo dell'inferno di una guerra e lui, con la sua fede e ostinazione, alla fine fa qualcosa di soprannaturale. Doss - aggiunge il regista - ha la forma di amore piu' alta che ci sia: quella di mettere a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri".

E ancora sulla fede di Doss che, a ogni soldato salvato, invocava con gli occhi al cielo "Dio fammene trovare un altro": "E' innegabile che lui avesse una determinazione molto forte, grandiosa. Andare in questa zona armato solo dalla fede vuol dire avere una fonte di ispirazione straordinaria". Andrew Garfield (Social Network e Spiderman), l'esile interprete dell'ostinato Doss, ha detto del suo personaggio: "Dobbiamo farci questa domanda, giorno per giorno: come ha fatto un uomo davvero semplice come lui a unire il fatto che non voleva uccidere un altro uomo con il desiderio di servire la sua patria? In un momento cosi' difficile come oggi, di separazioni, lotte violente, ideologie e guerra, lui resta un simbolo del 'vivere e lascia vivere'. Tutti noi abbiamo da imparare tante cose da lui".

Nel cast anche Teresa Palmer, Sam Worthington, Vince Vaughn e Hugo Weaving.

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