Vinterberg, mia infanzia in una comune

Nostalgia del tempo in cui la gente condivideva

(ANSA) - BERLINO, 17 FEB - "Non volevo fare un film su una famiglia distrutta. Io ho trascorso la mia infanzia in una comune, e ho nostalgia di quel tempo in cui la gente condivideva". Lo ha detto il regista Thomas Vinterberg, alla Berlinale per la presentazione del film in concorso "La Comune".
    "Oggi c'è tanta solitudine. Ovviamente anche nella comune c'era la solitudine. Ma c'era una straordinaria possibilità: si comprava una casa, si compravano due birre, e si stava insieme.
    Si dormiva insieme". Il regista ha ricordato che i suoi genitori furono fra i primi a lanciarsi in una esperienza del genere: "Nella nostra strada c'erano dei comuni, tutte diverse. Da me erano professori universitari, critici cinematografici, artisti", che volevano fondare una "grande famiglia".
    Vinterberg ha affermato di aver voluto mostrare, nel suo film, la "purezza" che c'era nel sogno della comune. Ma anche i suoi "punti di forza e si suoi punti di debolezza".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA