Arriva Deadpool, antieroe Marvel

A top box office Usa film dal fumetto. Reynold protagonista

    (ANSA) LOS ANGELES - Se gli eroi della Marvel al cinema sono amati, gli antieroi piacciono ancora di più. Uscito questo fine settimana negli Stati Uniti, Deadpool, film tratto dal fumetto dell'antieroe per eccellenza Wade Wilson/Deadpool, fa furore al box office Usa, con un incasso record di 135 milioni di dollari in soli tre giorni di uscita nelle sale. Per fare un paragone, 50 sfumature di grigio, uscito a San Valentino dello scorso anno aveva fatto record con "soli" 85 milioni. Al risultato americano poi, occorre aggiungere 125 milioni di dollari raccolti dal film nei mercati internazionali in cui è già uscito (in Italia arriverà il 18 febbraio) per un totale di ben 260 milioni di dollari in tutto il mondo solo nel primo weekend. Roba da risanare le casse della Fox, la stessa casa cinematografica provata dalla debacle dei Fantastici quattro. E pensare che Ryan Reynolds, che ne è protagonista, ci ha messo più di un decennio per riuscire ad interpretare Wade Wilson. Era il 2004 quando iniziò ad interessarsene ma solo nel 2009 l'attore canadese riuscì ad indossare la tutina rossa di Deadpool. Successe in X-Men: le origini - Wolverine. Ora però arriva un film tutto suo. Grande fan dei fumetti e già protagonista di Lanterna verde, Reynolds ha tenuto duro ed è stato premiato.
    Il film negli Stati Uniti è uscito con la restrizione R17, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati, e forse proprio quella R di "restricted" sulla locandina, è stata il fattore che ha portato a questo successo. Al cinema infatti, nel weekend delle coppiette di San Valentino, si può andare anche a vedere un film di fumetti, ma che almeno si veda il supereroe nudo. In una scena di lotta Ryan Reynolds è infatti completamente nudo.
    "Non posso dire come mamma m'ha fatto, però", dice l'attore.
    Sarebbe più appropriato dire: come make-up artist l'ha fatto.
    Deadpool è rappresentato nei fumetti della Marvel ricoperto di cicatrici e gli abili truccatori di Bill Corso, make up artist già premiato con l'oscar, hanno dovuto lavorare parecchio sulla pelle liscia dell'attore: "Per almeno otto ore, applicando protesi in posti dove nessun uomo vorrebbe essere raggiunto da un pennello. Sono davvero grato a Bill - scherza Reynolds - lui ha reso il mio pene perfetto".
    Perché piace tanto Deadpool? La risposta a questa domanda è da cercarsi soprattutto nel suo umorismo tagliente - Deapool parla così tanto da essere soprannominato il Mercenario chiacchierone - e nella natura 'umana' dei suoi superpoteri: a causa di un tumore che lo colpisce in giovane età, viene sottoposto a un esperimento che rende il suo corpo coperto di cicatrici ma in grado di guarire con facilità. Deadpool diventa dunque un soldato mercenario, spiritoso e a volte un po' goffo, che non risparmia al pubblico parolacce e allusioni sessuali.
    Deadppol, diretto da Tim Miller, è insomma anticonvenzionale e molto lontano dai film di fumetti come siamo abituati a vederli.
    "Abbiamo cercato di restare aderenti al personaggio raccontato nelle strisce - conclude Reynolds - Deadpool è consapevole di essere un antieroe dei fumetti e noi siamo stati fedeli a questa idea. In questo modo siamo riusciti a raccontare una storia fuori dagli schemi".
    E ora questo successo potrebbe aprire le porte a contenuti più adulti nelle storie di fumetti ormai tanto amate a Hollywood.
    (ANSA).
   

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