40 anni fa nasceva il cult 'Taxi Driver'

Disagio e violenza nel film di Scorsese Palma d'oro a Cannes

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Dici a me? Dici a me? ... Ma dici proprio a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui''. Questa la scena cult dal film 'Taxi Driver', quella più famosa, o almeno quella che è rimasta nell'immaginario di tutti di questo capolavoro firmato da Martin Scorsese e scritto da Paul Schrader nel 1976. Ovvero la scena in cui Travis (un giovanissimo De Niro) fa pratica con la pistola davanti allo specchio. E questo in un percorso di vendetta che vede il taxista contro il mondo intero:''brutti figli di puttana ne ho avuto abbastanza. Ho avuto anche troppa pazienza sfruttatori, ladri, vigliacchi, assassini''.
    E ancora nel film le notti insonni di Travis Bickle, passate nei più sporchi cinema a luci rosse. Era l'8 febbraio 1976, ovvero quaranta anni fa, quando Taxi Driver usciva nei cinema USA. Tre mesi dopo trionfava a Cannes con la Palma d'oro e successivamente veniva candidato a quattro Oscar, ma non arrivò dall'Academy nessun premio.
   

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