Da Genovese, la verità nei cellulari

Nel film di Genovese, Giallini, Leo, Mastandrea e Rohrwacher

(ANSA) - ROMA, 2 FEB - La parte più vera e nascosta di noi è, oltre che nella nostra memoria, nei nostri cellulari. Una scatola nera protetta da codici in cui c'è la nostra vita ufficiale, quella privata e quella desiderante. Ora cosa succederebbe se a una cena sette amici, tra cui tre affiatate coppie, mettessero i loro cellulari sul tavolo disposti a condividere con tutti gli altri sms, what's up e telefonate? E' quello che racconta 'Perfetti sconosciuti' di Paolo Genovese, in sala dall'11 febbraio con Medusa in oltre 500 copie. Tutto si svolge in un interno romano nel corso di una cena.
    Siamo esattamente a casa di Eva (Kasia Smutniak), una psicologa sposata con un chirurgo plastico non troppo famoso Rocco (Marco Giallini). Ospiti di Eva e Rocco, con figlia adolescente, Cosimo (Edoardo Leo), un tassista neosposo con la mite veterinaria Bianca (Alba Rohrwacher); la coppia composta da Lele (Valerio Mastandrea) e Carlotta (Anna Foglietta). Infine con loro, Peppe (Giuseppe Battiston) insegnante di ginnastica in cerca di amore.
   

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