La quinta onda, gli alieni senza amore

In sala da giovedì il film sci-fi tratto da libro di Rick Yancey

Una volta accettata e digerita l'idea non certo originale che per gli alieni l'amore è un inganno e non provano sentimenti, si può affrontare con una certa disinvoltura il fantasy 'La quinta onda' di J. Blakeson con Chloë Grace Moretz, Maika Monroe, Maggie Siff, Liev Schreiber e Tony Revolori in sala da giovedì 4 febbraio con la Warner Bros. Al centro di tutto l'invasione ad onde degli extraterrestri (nel film sono definiti 'gli altri'). Esattamente cinque bibliche onde. Prima onda, va via la luce e non funziona più nessun macchinario; tsnunami lungo tutte le coste del mondo; pestilenza prodotta da un virus letale; la scoperta che gli 'altri' hanno un aspetto umano e sono tra i sopravissuti; 'gli altri' cercano di confondere le acque sulla loro presenza e di far combattere i bambini contro i pochi umani sopravvissuti.

Basato sul primo libro della trilogia fantascientifica di Rick Yancey, autore di numerosi libri per ragazzi (tra i quali 'Le straordinarie avventure di Alfred Kropp' e la trilogia 'The Monstrumologist', ancora inedita in Italia), il film ha come protagonista la giovane Cassie (Grace Moretz) che parte alla ricerca del fratello scomparso Sam (Zackary Arthur) durante un attacco alieno. Al suo fianco la coraggiosa ragazza si ritroverà un giovane (interpretato da Alex Roe) che ha sembianze umane, ma comportamenti anomali tanto da far pensare sia un extraterrestre. "Cassie Sullivan potrebbe essere considerata una grande eroina, ma non è quello che sente di essere. E' invece solo una ragazza che ha perso il fratello fa esattamente tutto quello che puo' fare per ritrovarlo'' dice Chloë Grace Moretz, attrice diciannovenne di Atlanta che già dall'età di cinque anni è sul palcoscenico (da un piccolo ruolo in Heart 'Amityville Horror' (2005) fino a Hugo Cabret (2011), di Scorsese). ''Adoro lavorare nella sci-fi, perché ti costringe ad esplorare zone di interesse che sono in genere lontane dalle tue prospettive'' dice invece il regista J Blakeson. E ancora: ''tu puoi creare un grande film di sci-fi come un'invasione aliena e raccontare una storia piena di emozioni e problemi che ricordano la vita di tutti i giorni con molte e svariate sfaccettature''. Frase cult del film: ''Non c'è speranza senza fede, non c'è fede senza speranza, non c'è amore senza fiducia, non c'è fiducia senza amore. Togli una sola di queste cose e l'intero castello di carte umano crolla''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA