Franceschini, " Protezione civile Ue per l'arte"

Ministro, Siamo Paese guida, orgoglio per carabinieri Tpc

(ANSA) - ROMA, 24 OTT - Una sorta di 'Protezione civile europea' che possa prontamente intervenire in caso di furti, danneggiamenti e problemi al patrimonio culturale. E' l'idea lanciata dal ministro di cultura e turismo Dario Franceschini, che ha partecipato a Roma alla Conferenza internazionale sulla tutela del patrimonio culturale organizzata per i 50 anni dei Carabinieri dei Beni Culturali (Tpc) alla presenza del comandante generale dei carabinieri Gianni Nistri e dell'ambasciatore Usa in Italia e San Marino Lewis Michael Eisenberg che ha restituito all'Italia una testa di Pan del I-II secolo dopo Cristo provento di un furto avvenuto nel 1968 in un'area archeologica romana. "Bisogna che l'umanita' si occupi di questo patrimonio tutelandolo dai furti, dalle calamita' naturali, dai danneggiamenti - dice Franceschini - non e' possibile che non ci sia uno strumento predefinito. Credo invece, che sarebbe importante costruirlo a livello europeo". In questo, aggiunge , "possiamo svolgere un ruolo fondamentale".
    Perche' ci sono le calamita' naturali, avverte, ma anche le distruzioni volontarie messe in atto dal terrorismo: "la comunita' internazionale deve intervenire, per proteggere. Per questo e' nata l'idea italiana dei caschi blu della cultura.
    Siamo il primo paese che ha costituito un gruppo di pronto intervento . Siamo un paese guida, dobbiamo usare questo ruolo, tenerne conto come grande strumento di diplomazia culturale. La cultura e' la prima identita' che dobbiamo valorizzare e difendere in un momento in cui il Paese ha tanto bisogno di riscoprire un suo orgoglio". (ANSA).
   

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