Alle Gallerie degli Uffizi pittura, scultura e storia

Schmidt, una proposta per tutte le categorie di visitatori

FIRENZE - La prima mostra monografica dedicata al pittore Giuseppe Bezzuoli, la contemporaneità romantica di Neo Rauch ma pure un viaggio nella storia della calzatura nei secoli, l'arte del Rinascimento di Pietro Aretino e la festa delle donna celebrata con Giovanna Garzoni: sono alcune delle mostre in programma alle Gallerie degli Uffizi dall'autunno 2019 all'estate 2020. Una proposta espositiva che, spiega il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt tiene in considerazione "tutte le categorie di visitatori".

La nuova stagione di mostre parte il 18 settembre a Palazzo Pitti con 'Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici' (fino al 12 gennaio) che propone un quadro della scultura nel periodo degli ultimi granduchi di casa Medici. Segue la mostra 'Neo Rauch. Opere dal 2006 al 2019' (Palazzo Pitti dal 16 ottobre al 12 gennaio) dedicata al maggior esponente della pittura della Germania dell'Est dopo la caduta del muro di Berlino. Un centinaio di opere, da Sebastiano del Piombo a Tiziano, oltre a manoscritti e oggetti prestati da musei di tutto il mondo, ricostruiranno invece il mondo di Pietro Aretino agli Uffizi (dal 26 novembre al 3 marzo). Segue 'I Cieli in una stanza. Soffitti lignei a Firenze e a Roma nel Rinascimento' (Uffizi, dal 10 dicembre all'8 marzo) per mettere in mostra i soffitti del Rinascimento.

La storia, il ruolo sociale e la valenza simbolica della calzatura a partire dal mondo classico sino al contemporaneo saranno al centro di 'Ai piedi degli dei. Le calzature dal mondo classico al contemporaneo' (Palazzo Pitti, 16 dicembre 19 aprile). E' poi dedicata alle statue del gruppo dei Niobidi degli Horti Laminai e della villa di Valerio Messalla Corvino la mostra agli Uffizi dal titolo 'Il mito ritrovato' (dal 18 dicembre al 15 marzo). Per la festa della donna Palazzo Pitti propone 'La grandezza del universo' nell'arte di Giovanna Garzoni con le sue opere collezionate dai Medici. Celebra il lavoro svolto dai carabinieri dell'Ntpa 'Storie di pagine dipinte. Manoscritti e miniature recuperati dal Nucleo tutela del patrimonio di Firenze' (Palazzo Pitti 21 marzo, 23 giugno 2020).

Il 2 aprile si apre poi la prima mostra monografica dal titolo 'Giuseppe Bezzuoli - Un grande protagonista della pittura romantica' (Uffizi, fino al 31 luglio) che ripercorre l'attività dell'artista dagli esordi neoclassici alla fase matura. Infine torna l'appuntamento estivo nella Limonaia del Giardino di Boboli con la ricostruzione, virtuale e reale di 'Hierapolis, Signora delle Ninfe. Miti e realtà di una città d'Asia' (dal 26 maggio al 18 ottobre 2020). Per il direttore Schmidt si tratta di "un caleidoscopio di esposizioni. Tutto - aggiunge - si basa su ricerche nuove, e spesso anche su acquisti recenti delle Gallerie degli Uffizi, che nei confronti della città, dei visitatori e dei giovani continuano ad attivare un dialogo propositivo".

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