Due Giuda in affresco, scoperta Umbria

Studioso veneziano, originale doppia raffigurazione a Bettola

(ANSA) - VENEZIA, 27 GIU - Una rara e unica versione dell'Ultima Cena di Cristo, con la caratteristica di vedere raffigurati ben due Giuda Iscariota. Un affresco situato nella parete di fondo del refettorio francescano a fianco della chiesa di San Crispolto a Bettona (Perugia), che sembra provenire dalla fine del '500.
    La scoperta è stata fatta dallo studioso e artista veneziano Guerino Lovato, che sul tema tiene un incontro il 28 giugno proprio a Bettona, e che è giunto alla conclusione del "doppio Giuda" dopo un'analisi di carattere iconografico sull'affresco.
    "Le figure - nota Lovato - sono in totale 17: Cristo, 13 apostoli e non 12, due servi, uno addetto a lavare le mani dei commensali e un responsabile trinciante addetto alle carni e, nondimeno, il Demonio in persona". Il primo Giuda di Bettona si lava le mani, anticipando il gesto di Pilato. Una posizione "ambigua", per Lovato, visto che a differenza del governatore, Giuda tradisce effettivamente Gesù, "ma qui i francescani di Bettona pongono la variante del libero arbitrio, della libera scelta che potrebbe ancora cambiare la Storia". Nella seconda raffigurazione Giuda è invece seduto, unico tra gli apostoli senza aureola. Ha sempre lunghi capelli divisi nel mezzo e barba folta e scura, ha una veste rossa.
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA