Opere a Brera in attesa Palazzo Citterio

Bradburne, non è una mostra ma una risposta temporanea

(ANSA) - MILANO, 20 GIU - Alla Pinacoteca di Brera a Milano torna il Novecento con i capolavori radunati dal leggendario direttore Franco Russoli. Boccioni, Carrà, Modigliani, Morandi, Sironi ma anche Picasso e De Pisis, solo per citarne alcuni, appartenenti alle collezioni Jesi e Vitali, sono ora esposti nel cuore del museo in attesa di essere trasferite a Palazzo Citterio.
    Il nuovo allestimento nelle sale 9, 15 e 23 del museo, reso possibile grazie alla marchesa Giovanna Sacchetti e che per questo ha vinto il premio 'Rosa di Brera', valorizza le opere mostrandole al pubblico utilizzando il sistema di deposito 'a rastrelliera' in teche create ad hoc. "Non è una mostra - ha chiarito James Bradburne - è semplicemente una risposta temporanea. Queste opere staranno qui fino a quando non potremo trasferirle nella loro casa permanente che è Palazzo Citterio".
   

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