Corridoio Vasariano, riaprirà nel 2021

Schmidt presenta progetto, si stimano 500.000 visitatori all'anno

Tornerà accessibile al pubblico nel 2021 il Corridoio Vasariano, la passeggiata 'aerea' che dagli Uffizi conduce a Palazzo Pitti, voluto da Cosimo I dei Medici e realizzato nel 1565 dal Vasari, chiuso nel 2016 per questioni di sicurezza. E' stato presentato il progetto esecutivo che porterà nuovamente i visitatori a calcare quei 505 metri soprelevati, anche se su prenotazione e con limitazioni legate alla sicurezza, massimo 125 persone alla volta. L'intervento è stato illustrato dal direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, che ha parlato di "apertura democratica" del Vasariano.

Dieci milioni di euro e un anno e mezzo di lavori sono i punti fermi del progetto di messa in sicurezza e riallestimento che nei prossimi mesi sarà messo a gara da Invitalia e che permetterà l'accesso a 500mila visitatori l'anno con biglietto speciale: 45 euro in alta stagione e 20 in bassa stagione. Partendo da un ingresso creato ad hoc al piano terra degli Uffizi, i visitatori saliranno con un ascensore al primo piano e da lì avranno accesso alla passeggiata panoramica affacciata sul cuore di Firenze che, passando sopra Ponte Vecchio, arriva al giardino mediceo di Boboli e alla reggia granducale di Palazzo Pitti. Nel Corridoio non ci sarà più però la celebre collezione di autoritratti - oltre ad altre dipinti per un totale di più di 700 opere destinate ad altri spazi degli Uffizi - ma vi troveranno spazio 30 sculture antiche e una raccolta di iscrizioni greche e romane. Tra le novità anche la riapertura di tutte le 73 finestre del Vasariano (alcune finora oscurate per preservare i dipinti) e l'introduzione di due memoriali: uno in corrispondenza di via Georgofili per vedere il punto in cui esplose l'ordigno nel 1993 e l'altro subito dopo Ponte Vecchio per ricordare la devastazione nazista del 1944.

 Grazie all'intervento presentato oggi, il 'nuovo' Vasariano offrirà completa accessibilità ai disabili, un impianto di climatizzazione, cinque uscite di sicurezza (tra cui una ricavata all'interno di un vano di un pilone dopo Ponte Vecchio risalente al dopoguerra), un'illuminazione a led a basso consumo energetico e un sistema di video sorveglianza. Previsti anche interventi di consolidamento strutturale e di restauro degli interni: dagli intonaci al pavimento. Per Schmidt il progetto legato al Vasariano è "fondamentale per gli Uffizi, per la Toscana e, direi senza esagerare, per l'Italia intera" e ha rilanciato l'idea di fare un biglietto unico, taglia 'xxl', "che comprenda sette istituzioni culturali fiorentine: Palazzo Vecchio, Uffizi, Corridoio Vasariano, Palazzo Pitti, giardino di Boboli, Forte Belvedere e giardino Bardini". "Il Corridoio Vasariano - ha commentato il sindaco di Firenze Dario Nardella - è il percorso più bello del mondo, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, due palazzi che i Medici scelsero per le loro residenze e che oggi costituiscono un simbolo dell'arte e dell'architettura, in particolare del Rinascimento".  

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