Giornata Memoria Udine ricorda Mistruzzi

Salvò Lea Polgar. Eventi 19-20/1 a Palazzo Morpugo e Visionario

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Una serie di eventi, sabato 19 gennaio, Giornata della Memoria, e il giorno successivo, a Udine, tra Palazzo Morpurgo e il Visionario, ricorderanno ai friulani il percorso artistico e umano dell'artista Aurelio Mistruzzi, nato a Villaorba frazione di Basigliano (Udine) nel 1880. L'occasione - organizzata dal Comune di Udine su un'idea di Debora Tonellotto Pera - è stata però concepita in modo più ampio, proprio partendo dalla figura di Mistruzzi che verrà ricordato non solo per il suo valore artistico come scultore e medaglista (importante il suo apporto anche come incisore del Vaticano) ma anche per la sua figura umana.
    L'arte di Mistruzzi arricchisce i Musei Civici di Udine, ma il suo nome rievoca il senso profondo dell'umana solidarietà: inserito con la moglie Melania nel novero dei Giusti tra le Nazioni, Mistruzzi va infatti ricordato per aver salvato alcuni cittadini ebrei a Roma durante il fascismo, dopo l'emanazione delle leggi razziali, tra questi la piccola Lea Polgar, bimba esule friulana.
    Il 20 gennaio a Palazzo Morpugo, alle 17,30 verrà inaugurata la mostra su Mistruzzi artista e uomo, mentre il giorno successivo, alle 20,30 al Visionario, verrà proiettato il film documentario "1938, quando scoprimmo di non essere più italiani", del regista Pietro Suber, presentato lo scorso ottobre alla Festa del Cinema di Roma. Nel film viene ricordato uno dei più commoventi episodi di quel tragico periodo, quando l'umanità e la civiltà di alcuni italiani coraggiosi, salvarono le vite di molti ebrei: tra questi Lea Polgar, che venne nascosta da Mistruzzi e da sua moglie in un rifugio ricavato in casa. La vicenda viene ricordata nel film dalla stessa Lea Polgar che sarà presente a Udine e parlerà prima della proiezione del film.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA