Da Sbagliato a Borondo per l'Ex Dogana

Dal 12 gennaio al via Monotono, artisti a raccolta contro chiusura

(ANSA) - ROMA, 8 GEN - Da Sbagliato a Borondo, da Andreco a Domenico Romeo, Rub Kandy, Canemorto, Angelo Jaroszuk Bogasz, Guido Gazzilli, Tellas, Viviana Berti, Martina Scorcucchi.
    Artisti a raccolta, a Roma, per sostenere il progetto dell'Ex Dogana, polo di animazione culturale che ha preso vita nel 2015 nella capitale e che oggi rischia di scomparire.
    L'iniziativa, intitolata Monotono, è della factory Studio Volante che da sabato 12 gennaio propone negli spazi di via dello Scalo di San Lorenzo una sorta di invasione artistica che in un mese di esposizioni, organizzate nei fine settimana, punta ad accendere nel pubblico sensazioni inedite all'interno di uno degli ultimi spazi di archeologia industriale della capitale.

L'idea alla base della rassegna è raccontare gli ultimi quattro anni di attività attraverso le testimonianze di fotografi e pittori che hanno avuto la possibilità di utilizzare la struttura generando contenuti di arte visiva che hanno avuto un grande impatto sulla città. Tra gli esempi citati le mostre Eterotopia e Roma Arte Aperta. Ora che questo ciclo potrebbe concludersi, Monotono, sottolineano gli organizzatori, rappresenta un'occasione preziosa per raccontare questo percorso.

Gli artisti si confronteranno con la bicromia, tutti i lavori saranno presentati in scale di grigio per sottolineare il rapporto tra il giorno e la notte, la gioia e il dolore. Le opere presentate sono inedite e prodotte dagli artisti che hanno lavorato negli studi della factory dell'Ex Dogana Dopo il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma, l'opera che vede la produzione di Ex Dogana NON PLUS ULTRA di Gonzalo Borondo sbarca negli spazi di via dello Scalo San Lorenzo.
    Apertura dal 12 gennaio alle 19.30. Ingresso libero.
   

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