Da Veneto a Sicilia, 350 siti a rischio

Protocollo tra Italia Nostra e Carabinieri per difesa patrimonio

(ANSA) - ROMA, 11 OTT - L'Arsenale di Venezia, Villa Zanelli a Savona, il Castello di Villanova a Ostuni, l'Acquedotto degli Archi di Loreto, la Torre del Salto d'Angiò ad Aragona, il centro storico di Caltanissetta: sono alcuni dei 350 luoghi e monumenti italiani bisognosi di tutela o in stato d'abbandono segnalati nella campagna nazionale "Lista Rossa" di Italia Nostra Onlus. Ora in questi preziosi beni sarà più facile intervenire grazie al Protocollo d'intesa siglato dall'associazione e dall'Arma dei Carabinieri e presentato oggi a Roma, alla presenza del ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli. L'accordo formalizza la collaborazione tra l'Arma e Italia Nostra, permettendo un dialogo più veloce ed efficiente: l'associazione segnalerà i beni storici, culturali e naturali più a rischio direttamente al Comando Generale dei Carabinieri.
    Quest'ultimo incaricherà il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e il Corpo Forestale di valutare le situazioni che necessitano di un intervento e di verificare la presenza di illeciti.
   

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