Arte povera, rivoluzione all'Ermitage

Capolavori del movimento da Castello Rivoli a San Pietroburgo

L'albero di Penone, la più che mai attuale Venere degli stracci di Pistoletto, ma anche opere altrettanto iconiche di Anselmo, Boetti, Calzolari, Fabro, Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Emilio Prini e Gilberto Zorio nella grande mostra Arte Povera: una rivoluzione creativa appena aperta nel Palazzo d'Inverno e nel cortile principale dell'Ermitage. La mostra ospita un consistente corpus di opere di Arte povera appartenenti alle collezioni del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea e della GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino. "Grazie all'inaugurazione di una retrospettiva di tale rilievo, Lavazza prosegue il sodalizio pluriennale con il celebre museo e compie un ulteriore passo a favore di progetti legati al mondo artistico-culturale che contribuiscono a creare programmi unici e di grande interesse a livello mondiale".
   

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