Universo Futurista per arte e vita

A Bologna l'esordio della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli

(ANSA) - ROMA, 10 APR - Rivoluzionare l'arte accantonando definitivamente l' eredità del passato e cambiare radicalmente ogni aspetto della vita quotidiana: il Futurismo si era dato obiettivi ambiziosi per affrontare la sfida della modernità. Il manifesto del 1909 con cui Filippo Tommaso Marinetti indicò le linee programmatiche della sua visione fu solo il primo della serie destinata a codificare l' azione a tutto campo del movimento. Nel 1915 Giacomo Balla e Fortunato Depero nella "Ricostruzione futurista dell' universo" tratteggiarono le linee di un intervento creativo totalizzante allargando alle arti applicate uno sguardo che già investiva moda, design, arredamento, grafica, cinema, danza, musica, teatro. Di questa concezione vuole dare una lettura particolare la mostra Universo Futurista, in programma dal 21 aprile al 18 novembre a San Lazzaro di Savena, vicino Bologna. L'esposizione segna l'atto di nascita della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, dedicata alla cultura italiana del XX secolo nata a NY nel 1984.
   

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